Una buona forchetta in America – La pizza

Gli Stati Uniti sono la patria del fast food. Per questo, oltre alle svariate catene di panini e fritti che conosciamo, esiste anche un florido mercato per un alimento tutto italiano: la pizza.

Attenzione, però: parliamo di pizza americana. Questo alimento, mentre da noi ha una storia ed una sua raffinatezza, negli USA è diventato l’equivalente del kebab o del “panino dallo zozzone”, ovvero una scusa per metterci sopra qualsiasi cosa. Non a caso, se vi aggirate tra i surgelati del vostro supermercato di fiducia, troverete una scatola con la “pizza americana” condita con fagioli, mais, cipolla, canditi e pezzi di vetro (non sono sicuro sugli ultimi due ingredienti, ma non mi stupirebbe). Sono sicuro che, come me, starete pensando ad uno stereotipo. No, non lo è. E potrete vederlo anche nelle serie tv dove spesso ho sentito ordinare “una pizza con tutto sopra”, il che fa pensare ad una pizza piena di condimenti (o anche a quando andare da Aziz a prendere “un kebab con tutto dentro”, che è più o meno la stessa cosa). Io, personalmente, l’ho visto dal vivo, con pizze megagalattiche, piene delle più svariate verdure (una scusa per gli americani per mangiare verdura).

Ma la cultura della pizza americana differisce da quella nostra anche in altri fattori. Intanto la pizza “classica”: dove noi abbiamo la Margherita, loro, di base, hanno la Pepperoni pizza, che non è una pizza con l’ortaggio che conosciamo bene, ma una pizza Margherita con un salame che loro chiamano Pepperoni. Inoltre, anche nelle pizzerie che si spacciano per italiane la Margherita non si chiama così, ma solamente Cheese Pizza. Per trovare una Margherita seria, però, dovrete andare da Eataly, dove avrete una vera pizza napoletana con un buon sugo di pomodoro Mutti e della ottima mozzarella di bufala. Il solo problema è il prezzo: una Margherita vi costerà tra i 16 ed i 18 dollari.

Altro uso americano con la pizza è il modo di mangiarla. Spesso vedrete gli americani andare in giro con una sola fetta di pizza o comprarne una intera e mangiarci in 8. Vedendo il condimento, questo non sempre ci stupisce (spesso ci sono così tanti condimenti sopra da far equivalere una fetta ad un pasto di dieta mediterranea), ma è molto fuori dalla nostra visione della pizza.

Insomma, la pizza americana è molto differente dalla nostra e se siete dei puristi probabilmente sarà meglio mangiarla solo da Eataly o in altri ristoranti con buone recensioni. Se invece amate la pizza come spuntino, ma di solito non vi fate problemi sulla qualità, state comunque attenti a dove la prendete: in molti posti, troverete pizze dal gusto pessimo e dalla consistenza gommosa, se non peggio.

– Giorgio Correnti – 

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