Un tè con Hitchcock – Notorious – L’Amante Perduta

Notorious si tratta probabilmente di una delle pellicole meglio riuscite per il maestro del brivido e, sicuramente, una delle migliori intese on-screen, ossia quella tra l’affascinante Cary Grant e l’incantevole Ingrid Bergman, 2 pupilli del cinema hitchcockiano che hanno fatto battere il cuore a milioni di persone.

È il 1946 quando Notorious – L’Amante Perduta sbarca al cinema nei suoi 101 minuti di thriller americano condito con un’ottima dose di suspense e romanticismo: i protagonisti di questo capolavoro non potevano allora sapere che nel 2001 Notorious sarebbe diventato il trentottesimo tra i 100  migliori film nella categoria thriller e horror e nel 2002 l’ottantaseiesimo tra i 100 film sentimentali migliori di tutti i tempi. L’ambientazione iniziale è Miami, Florida,1946: si è appena concluso il processo a carico di John Hubermann, spia tedesca, condannato a vent’anni di carcere. La scena si apre proprio nel momento in cui i giornalisti prendono d’assalto il corridoio che precede l’aula di tribunale in cui la condanna è appena stata emessa e cercano di strappare una qualche dichiarazione alla figlia del colpevole, Alicia (Elena secondo l’adattamento italiano) Hubermann. Poco tempo dopo la scena si riapre nell’abitazione della donna dove sta avvenendo un party casalingo con pochi ospiti: tra questi uno sconosciuto e distinto uomo in smoking che, da subito, la attrae, nonostante i fumi dell’alcol nei quali cerca di affogare le miserie e le difficoltà della vita come figlia di una spia che ha tradito l’America.Il tenebroso sconosciuto, che è l’agente segreto T.R. Devlin, approfittando della festicciola e della poca lucidità conseguente, ha avvicinato la donna con lo scopo ben preciso di farla collaborare con la polizia americana: a Rio de Janeiro, infatti, pare si stiano consumando loschi affari filonazisti e la figlia di un noto vecchio esponente come John Hubermann sarebbe l’infiltrata perfetta per riuscire a smascherare il complotto a capo del quale c’è un suo vecchio corteggiatore, Alex Sebastian. Il fascino innegabile di Alicia è la chiave per raggiungere l’obiettivo degli agenti segreti, ma ancora i due protagonisti non sanno a quali difficoltà andranno incontro: perché al thriller drammatico si sta per affiancare il loro forte ed inaspettato innamoramento.

Il bacio più celebre

Le vicende di Notorious, che può definirsi senza dubbio un tipico e ammirevole esempio di film sullo spionaggio statunitense, si innalzano grazie alla bravura degli attori, egregiamente accompagnati dalla regia di Hitch.
Ingrid Bergman e Cary Grant sono il motore  che manda avanti la pellicola. La straordinaria intesa tra i due è palpabile sin dalle prime scene ed ha un picco decisivo nella scena definita da alcuni come la più erotica e romantica della storia del cinema: la sequenza del bacio in terrazza.
Qui si assiste ad un bacio ad intermittenza tra i due che si muovono, senza quasi staccarsi, dal balconcino che affaccia sulla playa fino all’interno dove il telefono sta squillando. C’è una passione ed un desiderio tra i neonati amanti che non può essere più celato e non permette ai due di separarsi neanche per un momento.
Il codice Hays (che specificava cosa fosse o non fosse moralmente accettabile nelle produzioni cinematografiche) dettava regole abbastanza rigide sulle scene sessuali e sulle effusioni di vario genere, il tutto per non turbare troppo la sensibilità del pubblico in sala: fu per queste ragioni che Hitchcock dovette frammentare il bacio, che sarebbe stato altrimenti troppo appassionato, in più passaggi che consistevano in sguardi, carezze, sospiri, baci più o meno innocenti.
Una grande trovata che non ha, in verità, affatto sminuito o limitato l’erotismo che la scena porta con sé.
L’amore tra i due è presto messo in difficoltà dall’irrompere sulla scena del vero antagonista, Alex Sebastian, interpretato dal celebre attore Claude Renis la cui bravura raggiunge massimi livelli in questo ruolo: quello della spia tedesca che, nella sua villa in Brasile, porta avanti i suoi loschi affari con colleghi altrettanto sinistri ed ambigui e, allo stesso tempo, coltiva un sentimento reale per la bella Alicia, tanto da chiederle di sposarlo.
Un plot-twist inaspettato ma che, tuttavia, aiuterà gli agenti segreti nell’intento di smascherare i malfattori.
Cosa accade però, quando i dubbi della madre di Sebastian, interpretata da un’impeccabile  Leopoldine Constantine, circa la nuora si rivelano fondati?

Un film da vedere

Un film unico del suo genere e, ad avviso di molti, probabilmente il capolavoro di quell’epoca hitchcockiana in cui “Psycho” e “Uccelli” erano ancora un orizzonte lontano.
Notorious conquista un doppio pubblico: quello amante del thriller ben fatto con una suspense letteralmente da paura e riprese incredibili ed innovative per il cinema dell’epoca (una scena in particolare, quella della chiave nel secondo tempo, ne è un esempio ben riuscito) e quello che adora le storie d’amore complicate, come quella tra Alicia e Devlin.
Paradossalmente, un film che rispetta i gusti di tutti senza deluderne mezzo.

Voto = 8,5/10

– Myriam Guglielmetti –

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