Troll: una ispirazione per la Rowling?

1C’era una volta, tanto tempo fa, un simpatico ragazzino di nome Harry Potter, che, insieme ai suoi coraggiosi genitori e ad altre persone dotate di poteri magici, combatteva contro un malvagio stregone. Harry Potter viveva in un condominio nella città di San Francisco, insieme a papà Harry Senior e a mamma Anne. SBAM! Sì, non sto parlando della saga fantasy più famosa degli ultimi vent’anni, ma di qualcos’altro. Nel condominio appena citato, sotto mentite spoglie, viveva anche la fata buona Eunice. Quest’ultima spiega ad Harry Potter che sta per scatenarsi una guerra tra umani e creature magiche e che lui dovrà aiutarla a sconfiggere il crudele Torok. Chi è costui? Ebbene, la trama racconta che tanti anni prima, Eunice e Torok erano fidanzati, poi lui scatenò una guerra per sottomettere gli esseri umani e così Eunice lo combatté per difendere la nostra razza, trasformandolo in un orrido troll. Ma ora Torok è tornato per cercare vendetta. Inizia col trasformare gli inquilini del palazzo in creature mitologiche (troll, goblin, elfi, ninfe ecc.) in base alla loro personalità e li convince a combattere con lui. Riuscirà Harry Potter a sconfiggere il malvagio stregone razzista?

Quella che vi ho appena narrato è la trama di Troll, film di genere horror/fantasy del 1986, girato negli Stabilimenti Cinematografici Pontini, a Roma, dal regista John Carl Buechler. Dai, da 1 a 10, quanto siete sotto shock? Io 12. Quel genio di J. K. Rowling non ha mai citato questo obbrobrioso film come fonte di ispirazione e io personalmente non mi sento proprio di fargliene una colpa. Eppure i creatori della pellicola hanno più volte sottolineato la loro proprietà nel nome e nella idea dell’autrice inglese, tanto che l’attore interprete del “primo Potter” (Noah Hathaway, che conoscerete nel grande ruolo di Atreyu nel film La Storia Infinita) ha rivelato di aver ricevuto spesso lettere di fan che lo indicano come il “vero Harry Potter”. La Warner e la Rowling, comunque, concordano nel catalogare tali accuse come ridicole e non sembrano esserne preoccupati molto. Se avete la forza, guardate il film e fateci sapere. Ah, inoltre, nell’anno 1990, il regista italiano Claudio Fragasso (aka Drake Floyd) realizzò Troll II, che però non ha niente a che spartire con Troll, tant’è che il titolo originale è Goblin. Trattasi di una commedia horror che è stata giudicata “Uno dei peggiori film nella storia del cinema”. Non esiste il dvd di questa perla, ma negli anni sembra sia scoppiata la Nilbog Mania (nilbog è l’anagramma di goblin) e si vocifera addirittura di un seguito: Troll II seconda parte. Ma questa, come si suol dire, è un’altra storia.

– Monia Guredda – 

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