Tramezzini? Panbrioche? No, Smörgåstårta!

1Cari lettori di YouPopCorn, benvenuti a bordo ancora una volta! Anche oggi voglio portarvi in giro per il mondo per farvi conoscere qualche nuovo piatto e così, come avrete intuito, parliamo di Smörgåstårta! Non spaventatevi: non è una parolaccia, un nuovo mobile di Ikea o il nome di qualche band metal proveniente dal freddo nord. Si tratta, infatti, di un piatto godurioso, elaborato quanto la sua grafia e che – sia per il suo aspetto che per il sapore, decisamente appaganti – vale ogni minuto speso nella sua preparazione. È, per farla breve, una torta di tramezzini di tradizione svedese. “Nulla di nuovo”– direte voi – “basta ordinare due tramezzini al bar e mangiarli insieme o preparare il buon vecchio panbrioche…”. Ebbene, non potreste sbagliare di più, perché la “Smorga” (come la chiama affettuosamente mia madre) ha veramente l’aspetto di una torta, un po’ come le Salad Cakes di cui ci parlava Lidia qualche articolo fa. Rose di salmone, fiori o rondelle di pomodoro, creme fraîche o maionese estruse in complicati decori con il sac à poche… ogni ingrediente viene reso decorativo ed esteticamente gradevole, per rendere questa torta una vera e propria delizia anche per gli occhi!

2La torta-sandwich nacque nel 1965 da un’ idea (messa a punto in anni e anni di lavoro) di Gunnar Sjödahl, pasticcere di Wedemarks a Östersund. La ricetta originale prevedeva ben tre strati di pane bianco farciti di una particolare crema al formaggio mista a polpa di granchio e decorati con verdure fresche, per renderla appetibile e adatta anche per i tavoli da buffet. Inutile dire che il suo successo fu immediato: la torta spopolò letteralmente in terra svedese, tanto da essere esportata in altri paesi limitrofi e da essere riproposta, nel tempo, in molteplici e golose varianti. Il pane bianco viene sostituito con quelli a base di farine particolari o dall’ancor più tradizionale pane di segale, ci si sbizzarrisce con le verdure (tanto nelle varietà, quanto nell’intaglio) e la farcia accoglie ingredienti sempre nuovi, mentre la crema di formaggio viene addirittura sostituita da panna acida o maionese. Nonostante tutto questo successo, come spesso accade quando nasce qualcosa di straordinario questa torta è stata accompagnata anche da alcune polemiche. Oltre alle classiche “guerre per l’attribuzione” tra la terra patria della celebre torta e i paesi con essa confinanti, il pasticcere Sjödahl si è trovato anche in mezzo a un tourbillon di critiche sull’originalità del proprio piatto. Pare infatti che la torta di tramezzini da lui creata abbia in realtà un precedente storico dal nome altrettanto complesso, la Jönköpingstårta, la cui ricetta sarebbe custodita in alcuni ricettari di inizio ‘900 e, in particolare, in un libro dello scrittore John “Jochum”Sjöstrand , risalente al 1947. Sjödahl, attualmente in pensione, assicura però di aver condotto ricerche approfondite a tal riguardo prima di attribuirsi la paternità della torta.

Quale che sia la verità, certo è che Sjödahl è e rimane un’ autorità gastronomica per il proprio paese natale tanto che il 13 di novembre l’ intero paese si riunisce per celebrare lo Smörgåstårtansdag, giornata nazionale della Smörgåstårta…e il compleanno dello stesso Gunnar! E io che ancora mi imbarazzo quando mi cantano “Tanti auguri”…

– Jo Terry –

Rispondi