Torta in tazza – Un dolce veloce, pratico e buono

Se avete un microonde ed un po’ di tazze – o mug – potete preparare un ottimo dolce. Non ci credete? Ebbene sì, potete creare una ricetta veloce, pratica e buonissima: la Torta in tazza.

01Di cosa stiamo parlando? Torte che vengono cotte all’interno di un mug all’interno del vostro microonde e che potrete servire ancora all’interno della stessa tazza nel quale l’avete cotta. Vediamo la ricetta:

Ingredienti per 2 mug
8 cucchiai di farina
8 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di cacao amaro
6 cucchiai di latte
1 uovo
3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Versate gli ingredienti secchi – farina, zucchero e cacao – in una ciotola e mescolate bene usando un cucchiaio. Aggiungete il latte e l’olio e mescolate. Per evitare grumi, potete utilizzare una forchetta. Sbattete leggermente l’uovo e poi aggiungeteli all’impasto, mescolando ben bene. Una volta avuto un impasto compatto, dividete il composto nei due mug e mettetele nel forno a microonde per 4 minuti a 700w.

02Per servirla, lasciatela nella tazza. Se la torta non è cresciuta comprendo tutto il volume del mug, potete aggiungere sopra una pallina di gelato, oppure può bastare una spolverata di zucchero a velo.

Volete una variante? Eccovela subito.

Ingredienti per 2 mug
12 cucchiai di farina
10 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di latte
1 uovo
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Gocce di cioccolato q.b.

In questa variante, usate lo stesso procedimento, aggiungendo, all’ultimo, le gocce di cioccolato. Il tempo di cottura è lo stesso.

03Questa è solo una variante, ma potete metterci del vostro, magari inserendo la confettura di fragole o pezzettini di mela nell’impasto. Oppure potete fare metà impasto bianco e metà col cacao ed inserire entrambi gli impasti nella tazza. Divertitevi!

Piccolo consiglio: non aprire il microonde anche se l’impasto sembra uscire fuori dalla tazza, perché, una volta cotto, si affloscia e se esce non è un grande problema. Questo succede perché l’impasto era eccessivo rispetto alla grandezza della tazza. La prossima volta saprete dosarlo meglio.

Ed, intanto, buon appetito!

– Giorgio Correnti –

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