Top 5 Live-Action di successo

E’ un dato di fatto: ormai il pubblico non si accontenta più di riguardare il filmetto animato di 20/30 anni fa, vuole di più! I “cartoonefili” desiderano vedere i propri beniamini reincarnarsi in esseri umani, che facciano e dicano più o meno le stesse cose del cartone animato, che siano con quest’ultimo compatibili alla perfezione per quel che concerne carattere e fisicità… che siano insomma esattamente come li hanno sempre sognati! Ma non è affatto facile tramutare in realtà questi desideri ed anzi, molto spesso, le aspettative sono deluse da pellicole di scarso valore e decisamente poco aderenti a trame, personaggi e ambientazioni. Dei veri disastri che macchiano in modo indelebile il vastissimo mondo delle produzioni hollywoodiane (ancora c’è gente che non riesce ad ingoiare l’amarissimo boccone di Dragonball Evolution!!!). Tuttavia, anche se si tratta di pochi numeri, oggi possiamo stilare una degna Top 5 dei migliori Live-Action degli ultimi anni!

Alice in Wonderland (2010)

L’accoppiata Tim Burton/Disney Studios torna a far faville nel 2010 riproponendo il primo di una serie di Live-Action ispirati ai celebri film del caro, vecchio Walt. Alice Kingsleigh è adolescente e fa ritorno (sebbene lei non ricordi di esservi mai stata) nel Paese delle Meraviglie per sconfiggere il male, incarnato dalla perfida e “capocciona” Regina di Cuori. I riferimenti al cartoon e all’originale libro di Lewis Carroll che conosciamo sono ben pochi, un dato che ci fa capire quanto l’estro creativo di Burton abbia influenzato la trama: le atmosfere sono cupe, alcuni passaggi addirittura horrorifici se pensiamo che, almeno in teoria, dovrebbe trattarsi di un film per bambini; la caratterizzazione dei personaggi è quella tipica del Maestro Tim. Uno straordinario Johnny Depp diventa qui Cappellaio Matto ed è probabilmente l’interpretazione più riuscita, più di spicco insieme alla Bonham Carter. Gran parte del resto del cast prende vita grazie agli effetti speciali: come dimenticare la tenerezza ed evanescenza dello Stregatto! Un accoglimento tutt’altro che negativo per questo remake dai toni un po’ creepy: si piazza al ventiquattresimo posto tra i film che hanno incassato di più nella storia del Cinema!

Snow White and the Huntsman (2012)

Ecco un esempio eclatante di una produzione che fa successo anche quando non ha assolutamente nulla (o quasi) a che vedere con il corrispettivo animato. È il 2012 quando Kristen Stewart, dismessi i panni da vampira, indossa il volto angelico di Biancaneve nel film targato Universal “Biancaneve e il Cacciatore”. Al suo fianco, un neo-scoperto sex symbol Chris Hemsworth interpreta lo scontroso quanto affascinante (e decisamente fuori dagli standard) principe/cacciatore/eremita del bosco. La Regina Cattiva, che in questo caso si chiama Ravenna e non Grimilde come tradizione vorrebbe, ha le meravigliose fattezze di Charlize Theron, una donna accecata dalla gelosia per la figliastra  e con una vera ossessione per l’eterna giovinezza. Una storia che differisce del tutto dalla fiaba che abbiamo conosciuto e che ci presenta una protagonista che lotta per il bene suo e del suo regno e che non si arrende nemmeno davanti all’antagonista più oscuro di tutti, la morte… La Universal, entusiasta dei risultati raggiunti al box office, propone anche un sequel nel 2016 , Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio.

La Belle et la Bete (2014)

Il 16 Marzo approderà al cinema il nuovissimo live action della Bella e la Bestia, pluri-pubblicizzato e già acclamatissimo dai fan. Tuttavia, non è la prima volta che questa storia, considerata da molti la più bella di tutte, giunge nei multisala. Nel 2014 infatti la Francia regala al pubblico un primo assaggio con protagonisti l’ex Signor Monica Bellucci, Vincent Cassel e Lea Seydoux. La trama si allontana da quella del  musical animato ma riesce ad ammaliare ugualmente, grazie a commoventi riferimenti alla vita della bestia-primadidiventarebestia ed un cast che, tutto sommato, è ben selezionato. Certamente la mancanza dell’elemento musicale e dei personaggi per cui tutti abbiamo un debole come Lumiere, Tockins, Mrs Birck ecc… si sente ma, nonostante ciò, come il più classico dei finali impone, l’amore trionferà e le reazioni in sala saranno tutt’altro che malvagie.

Cinderella (2015)

Sono trascorsi già due anni da quando il film, che porta il timbro di Kenneth Branagh e la produzione by Disney Picture, ha fatto sold-out al botteghino eppure il successo di Cinderella (Cenerentola per gli italioti) è inarrestabile anche ora che si tratta di acquistare non più biglietti del cinema bensì dvd o blu-ray. La celebre fiaba di Perrault nel lontano 1950 diventa uno splendido lungometraggio animato grazie anche stavolta alla fantasia di Mr Walt Disney, l’uomo che ha reso felici generazioni di bambini. E, diciamocelo, quale ragazzina non ha mai sperato di incontrare la propria fata madrina giù in cortile pronta a rifilare un lungo abito argentato?? Branagh porta sugli schermi una Cenerentola che in parte si ispira proprio alla biondina che ben conosciamo e lo ha fatto servendosi del volto della britannica Lily James la quale, casualmente e solo come nelle fiabe può accadere, incontra il Principe “Kit” Azzurro ( Richard Madden, il Robb Stark di Game of Thrones) dando luogo alla vecchia solfa dell’amore a prima vista. A dirla tutta sono i topini/aiutanti/tuttofare e la meravigliosa Helena Bonham Carter nei panni di Smemorina a rendere il film divertente e assai più simile all’originale. Un buon successo di pubblico, scene spassose e continui rimandi al passato : questo live-action è promosso a pieni voti.

The jungle book (2016)

Un film ricco di emozioni, citazioni e musiche che  ci ricordano di quando ballavamo insieme a Baloo e Bagheera in cameretta. Mowgli è un cucciolo d’uomo impersonato dal giovanissimo Neel Sethi ed è effettivamente l’unico umano a vedersi nei 105 minuti che separano titolo e coda.  Il resto del cast è interamente ricreato con gli effetti speciali: e così i lupi, Re Luigi, Kaa and co. parlano con le voci di Lupita Nyong’o, Christopher Walken e Scarlett Johansson, tanto per citare qualcuno. Anche qui la casa di produzione è la Walt Disney Pictures e questo senz’altro giustifica la colonna sonora, le ambientazioni e le caratterizzazioni che sembrano un copia/incolla direttamente dal film del 1967. Una storia raccontata in maniera molto fedele, un utilizzo ottimo dei moderni strumenti digitali, una recitazione eccezionale da parte di Bill Murray, perfetto come orsacchiottone canterino e ghiotto di miele. È questo lo “stretto indispensabile” che ha reso Il Libro della Giungla davvero un ottimo live-action!

– Myriam Guglielmetti –

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