Titans, la nuova serie Netflix targata DC Comics

L’11 gennaio la famosa piattaforma di streaming Netflix ha caricato una nuova serie tv sui supereroi. Questa volta parliamo di Titans, una serie DC Comics, prodotta e trasmessa in America dalla piattaforma della casa produttrice, DC Universe.

CHI SONO I TITANS

I Titans, o Teen Titans, o Giovani Titani in italiano, sono un gruppo di supereroi della DC che ha la particolarità di essere composta prevalentemente da supereroi giovani, da teenager. La serie ha i suoi natali negli anni 60, dove ebbe successo grazie ai temi leggeri e giovanili. Ma è negli anni 80 che riprende piede in un’altra forma: giovani sì, ma con i propri problemi giovanili. L’avere una serie di supereroi con i propri stessi problemi, attirò molti lettori giovani, creando un successo ampio che portò a più serie degli stessi eroi. Inoltre, nonostante la loro giovane età, avere avversari seri e non banali rese questo successo ancora più duraturo.

Nei Titans si sono susseguiti una serie numerosa di eroi diversi, ma la formazione più conosciuta proviene dal cartone animato andato in onda tra il 2003 al 2006 sul canale Cartoon Network ed è quella composta da Robin (nel cartone, Duncan Wayne, figlio di Batman), Raven, Starfire, Beast Boy e Cyborg.

LA SERIE TV, TRAMA E PERSONAGGI

La serie riprende, ad esclusione di Cyborg, la formazione originale, con Dick Greyson nei panni di Robin (in fondo, lui è il Robin originale) e narra le vicissitudini che hanno portato alla formazione del team. Nonostante parli di una serie composta prevalentemente da teenager, il gruppo viene guidato da un Robin più adulto e con una Starfire riproposta anch’essa come una donna, più che una ragazza. Questo, insieme ad una storia dai tratti horror e dalle connotazioni più adulte, sembra voglia portare questo gruppo tra le grazie anche di un pubblico più maturo.

La narrazione non è banale e crea una profondità intrigante in tutti i personaggi, riuscendo a far appassionare lo spettatore ed a “tifare” per tutti. La trama gira intorno prevalentemente a Raven (Rachel Roth) e a Dick Greyson. La scelta di Raven come fulcro della storia, ha portato uno stile horror gotico supereroistico molto particolare, con tanto di nemici disturbanti e una oppressione generale che tiene attaccati allo schermo. La parte di Robin e del suo passato rende la storia più morale, guidandoci attraverso ad una domanda per la quale ognuno da una risposta diversa, ma altrettanto comprensibile: è veramente bello essere un supereroe?

IN CONCLUSIONE

La serie è girata molto bene, con personaggi principali e secondari ben approfonditi e rotondi. Non ci sono problemi banali, non ci sono momenti in cui prenderesti a sberle un personaggio. Le scelte fatte sono tutte comprensibili e nel personaggio, lasciando una storia coerente, fruibile e piacevole.

In pratica, Titans è una serie divertente, appassionante e ben strutturata, ma “monca”. La scelta di un finale con tantissime porte aperte, lascia un po’ con l’amaro in bocca chi voleva vedere dove si sarebbe arrivati. Questa prima stagione sembra più un grosso preambolo per la serie vera e propria, quindi non guardatela se siete tra quelli che vogliono sapere subito “come va a finire”, abituati dalle serie Marvel. Non mancano, inoltre, riferimenti ai più appassionati della DC, ma questi ve li lascio scoprire da soli.

– Giorgio Correnti –

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