Tip-tap: un’arte che conquista ancora

Considerato il successo di La la land al cinema non possiamo che reputare ancora il tip-tap come una delle pietre miliari del genere Musical sia teatrale che cinematografico. Parliamo ovviamente del genere di danza dove il ballerino utilizza le proprie scarpe (ovviamente specifiche) come strumento musicale a percussione. Per rendere il suono più marcato ed udibile si usa attaccare degli inserti alla punta ed al tacco delle scarpe, che vengono chiamati proprio “tap” (o  “claquettes”). Nella storia sono state utilizzate diverse varianti di questi inserti, da quelli di legno (di origine irlandese) a quelli di ferro, passando per la sola scarpa di cuoio (stile ‘soft shoes’).

Ma qual è la storia di questo trand senza fine? Ebbene, la tap dance esisteva già alla fine del 1500 in Irlanda (“clog”) e veniva ballata dai contadini durante le ricorrenze più importanti, di solito in gruppo. In seguito divenne un ballo di coppia e si aggiunsero anche i movimenti delle braccia, avvicinandosi all’idea di danza che adesso conosciamo. Probabilmente furono proprio gli immigrati irlandesi a portarla negli Usa, andandola poi a mescolare con le tradizioni afro-americane, creando qualcosa di nuovo, da ballare tra le strade newyorkesi. La Tap dance cominciò ad essere conosciuta al di fuori della povera gente, quando un impresario afro-americano agli inizi del 1900 iniziò a produrre spettacoli basati su questo ballo e con le sempre più numerose esibizioni nei locali e nei teatri, arrivò anche nei film Hollywoodiani tra gli anni ’30 e ’50, diventando un ballo di moda grazie a ballerini molto bravi, tra cui possiamo ricordare Fred Astaire e Ginger Rogers, Gene Kelly e Shirley Temple.

Durante gli anni Cinquanta lo stile del ballo cambiò ed il tip-tap perse la sua popolarità, nonostante continuasse ad essere praticato dagli amatori del genere. Ma negli anni Sessanta ecco la grande rinascita: eventi pubblici di rilievo riportarono alla ribalta il ballo che improvvisamente iniziò ad essere considerato una forma d’arte, più che di divertimento. Venne ripescato per film e spettacoli teatrali, portato nel mondo con concerti e musical, ripreso anche – e soprattutto – a Broadway, tanto che il 25 maggio è tutt’ora la giornata nazionale del tip-tap, celebrata con entusiasmo in tutti gli Stati Uniti. Nonostante questa particolarissima danza sia un fenomeno per lo più americano, la globalizzazione ha permesso di vederla arrivare anche in altre parti del mondo e persino in Italia non manca la passione per questa intramontabile arte.

– Lidia Marino – 

Rispondi