The Lady, l’amore sconosciuto… così come la decenza, l’italiano ecc.

 

1L’orrore… l’orrore… cit. Apocalipse now
Da oltre un anno sentite parlare di The Lady: alcuni di voi l’hanno visto, altri, girando ostentatamente il viso e tenendo il naso con le narici frementi per lo sdegno ben in alto, non vogliono nemmeno sentirla nominare. Ma la web-serie ideata, scritta, diretta e prodotta da Lory Del Santo (che è anche direttrice della fotografia e addetta al montaggio,) ESISTE.

Punto 1: fatevene una ragione.
Punto 2: Guardatela!!!
No, veramente, sono seria. Io ho visto The Lady e l’adoro. Il trash ha uno strano potere: tanto più ti disgusta, tanto più ti attrae. Personalmente trovo che le cose più orripilanti che passano in tv sono: Barbara d’Urso, Paolo del Debbio, Uomini & Donne, il tg4 e i vari reality (soprattutto quelli di Mtv). Non li ho mai seguiti, non li seguo e mai li seguirò (se dovesse accadere… abbattetemi!), ma a volte ci capito per caso facendo zapping, e resto ipnotizzata dall’orrore per alcuni secondi. Poi torno nel pieno possesso delle mie facoltà e cambio canale. Ma il punto qual è? Che questi programmi, questi personaggi, hanno il fascino del gatto morto in mezzo alla strada; non vuoi guardarlo, ma lo guardi. E te ne penti.

The Lady va oltre. Non vi consiglierò mai di vedere Pomeriggio 5 o Dalla vostra parte, ma vi consiglio, dal profondo del cuore, di dare una possibilità a The Lady. È qualcosa di… come dire? Mi mancano le parole. È talmente oltre che… dovete vederlo per capire. Non vi può bastare leggere le varie, splendide recensioni, di cui vi presento una piccola, ma significativa selezione. Vice.com: Sono stati i primi a parlarne e, di fatto, se The Lady è diventato un fenomeno virale, la colpa è loro. “Un inno al trash surreale. Momenti nonsense degni di David Lynch”. E come fai ad ignorare un’opera dopo una simile recensione? Ah, continuate stoicamente ad ignorarla?! Su Wired: “Un capolavoro di trash purissimo, che ha creato il nuovo genere coatto – chic.” Lo vedo 2che state cedendo…

Se andrete sul canale youtube di Lory Del Santo troverete i 10 episodi della prima stagione e, in corso d’opera, i 12 episodi della seconda, attesissima stagione. In origine, la Lory aveva girato un lungometraggio, ma poi ha pensato (?) di trasformarlo in web-serie, dividendolo in 10 episodi da 12 minuti. Vedrete un episodio, poi vi direte “Beh, ne vedo solo un altro…”, poi finirete senza accorgervene la prima stagione e smanierete per vedere subito tutti gli episodi della seconda. Perché è impossibile rimanere indifferenti di fronte alla totale mancanza di trama, alla impressionante piattezza dei personaggi, alla mostruosa recitazione degli interpreti (Costantino però batte tutti), ai dialoghi nonsense e al fatto che, oltretutto, son doppiati fuori sincrono. Amerete tutto ciò, ma più di tutti amerete Chang, il domestico (in livrea) della Lady. Amerete il modello/body-guard Boggongino e soprattutto amerete (e proverete pietà) per il cagnolino della Lady, che standosene buono buono sulla scrivania della donna in carriera, risulta essere non solo l’attore più credibile dell’intero cast, ma soprattutto quello con più sentimento ed un numero maggiore di neuroni attivi.

Spero sinceramente di avervi invogliato a dare almeno una possibilità a questa impagabile perla nata da quel profondo ed insondabile abisso che è la psiche umana. Ma ricordate, o coraggiosi internauti che quando guardi a lungo nell’abisso, l’abisso ti guarda dentro.

Monia Guredda –

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