Sushi Festival, il 9 Aprile a Roma

Adesso vanno più di moda di qualsiasi altro cibo e c’è chi non riesce a far passare una settimana senza addentare una di queste delizie giapponesi. Ecco perché – soprattutto gli abitanti del Lazio – gioiranno nel sapere del Sushi Festival, il 9 Aprile a Roma. Segnatevi questa data, perché nelle sale del Palazzo Brancaccio (viale del Monte Oppio, 7) domenica, a partire dalle ore 12.00 fino alle 23.30, potrete entrare nel vostro paradiso da golosi. Il sushi apparirà in tutte le sue forme, con 10 postazioni per altrettanti indirizzi romani che hanno aderito all’iniziativa, tra i migliori della ristorazione fusion capitolina, come Nojo, Chef Nestor World, Mahalo South Pacific Fine Food, Yume Fusion, Sui Generis, Sushidre, Kuro Club e Ginza Gold.

Il prezzo del biglietto, da acquistare direttamente all’evento, è di 15 euro, che comprende dieci assaggi di sushi, uno per ogni corner presente; più un calice di vino. Con un supplemento di dieci euro, inoltre, potrete proseguire con la degustazione di altri pezzi. Saranno poi presenti varie iniziative, cooking show, mostre e degustazioni, , nonché corsi di cucina volti ad apprendere l’arte e la storia di questo piatto tanto amato. Il Responsabile della Comunicazione dell’evento ha commentato: “Roma voleva un evento di questo tipo e noi abbiamo sentito l’esigenza di realizzarlo. Già in passato abbiamo lanciato appuntamenti culinari con la formula festival che hanno raccolto un grande consenso e, quando abbiamo intravisto la possibilità di realizzare il Sushi Festival in una location come Palazzo Brancaccio, che offre anche un giardino immenso, non abbiamo perso tempo. Abbiamo selezionato i locali che reputavamo i migliori sulla base non solo del nostro gusto, ma anche dei feedback e della web reputation. La nostra volontà era di includere nella rosa dei partecipanti soltanto i ristoranti propriamente giapponesi, e soprattutto di escludere nel modo più assoluto dal Sushi Festival i locali all you can eat“.

“Con una proposta di questo tipo è venuta da sé la “formula degustazione”, che ben si sposa con un alto livello gastronomico e con una cornice come quella di Palazzo Brancaccio” . Un buon modo per passare la domenica in modo diverso, o no?

– Lidia Marino – 

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