Storia e origini delle Chiacchiere

In Italia vengono chiamate in mille modi diversi (frappe, bugie, cenci, cioffe, cróstołi,…), ma dove affondando storia e origini delle Chiacchiere? Una tradizione antica come il Carnevale, che mi faceva piacere trascrivere e approfondire, prima di darci alla bella vita, tra maschere e degustazione di questi dolci! Ebbene, sappiate che i caratteri della celebrazione della festa mascherata per eccellenza hanno origini molto antiche, che affondando le radici per esempio nelle dionisiache greche (le antesterie) o nei saturnali romani. Durante le feste dionisiache e saturnali si realizzava un temporaneo scioglimento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell’ordine, allo scherzo e anche alla dissolutezza. Il Carnevale, inoltre, segnava un passaggio aperto tra gli inferi e la terra abitata dai vivi e le anime, per non diventare pericolose, dovevano essere onorate e per questo nacque la tradizione di “prestare” loro dei corpi provvisori: le maschere. In questo turbinio di umanità e caos, al popolo romano venivano offerti i mostaccioli e le frictilia, dolci fritti nello strutto di maiale a base di farina, uova, miele e liquore. Ed ecco gli antenati delle Chiacchiere.

 

La tradizione dei frictilia è sopravvissuta fino ad oggi, apportando solo piccole modifiche alla ricetta di base a seconda delle varie tradizioni regionali, anche se è sempre più raro trovare in giro chiacchiere o cenci fritti nello strutto, anzi, sulla scia del salutismo odierno, le troverete senz’altro fritte nell’olio o cotte a forno. Nonostante le tradizioni, dunque, affondino nel popolo romano, una delle leggende più note collegata a questo dolce è senz’altro napoletana: in questa versione il nome viene collegato alla Regina Savoia, che durante una lunga chiacchierata con la sua corte venne presa dai morsi della fame e commissionò al cuoco, Raffaele Esposito, un dolce che potesse allietare lei e i suoi ospiti. Lui realizzò le chiacchiere, proprio ispirato dalla natura della richiesta della sovrana, facendone un dolce friabile e semplice da ottenere. Quale che sia, infatti, la variante che andrete a mangiare, una cosa è certa: le chiacchiere non necessitano di molti ingredienti e probabilmente proprio per questo sono sopravvissute nella tradizione per tutto questo tempo.

– Lidia Marino – 

 

Un pensiero su “Storia e origini delle Chiacchiere

  1. Pingback: Ricette per dolci di carnevale | YouPopCorn

Rispondi