Storia dell’Opera Rock

2Qualche sera fa ho avuto la fortuna di vedere per la seconda volta dal vivo il mitico Ted Neeley in Jesus Christ Superstar, il musical rock di Andrew Lloyd Webber: pura poesia. Sono fan di quello spettacolo da tantissimi anni, mentre se parliamo di Webber il fanismo diventa venerazione: lo amo, potrei anche sposarlo, se non fosse “un tantino” più grande di me. Questa esperienza, comunque, mi ha dato l’idea di scrivere un articolo su una tipologia di forma scenica che si avvicina molto a quel bellissimo e immortale musical: l’Opera Rock. Quest’ultima è una composizione musicale in stile rock, appunto, dotata di una struttura narrativa organica che si presta a essere rappresentata in una storia.

Come nasce? Semplice, da un’evoluzione del concept album, presentando ovviamente moltissime affinità con il musical stesso. L’elemento caratteristico di questo genere musicale è la sua struttura drammatica, in cui i brani musicali non soltanto sono legati da un tema o un argomento comune (come nel Concept Album), ma presentano una precisa sequenza narrativa, con scene e personaggi. Diciamo che possiamo parlare delle “differenze” con il musical, come per l’opera moderna, per dettagli come l’assenza di momenti di prosa (comunque discutibile, visto che molti musical non ne presentano) e per una sequenza scenica più simile all’opera lirica, con scenografie fisse e una maggiore importanza per la componente musicale, dove il teatro è solo il veicolo, e non una parte fondamentale della composizione stessa. Il primo esperimento di Opera Rock venne realizzato da Tito Schipa Junior, figlio del tenore Tito Schipa, compositore e direttore d’orchestra, al Piper Club di Roma nel maggio del 1967, il quale propose l’opera Then an Alley, anche nota come The Beat Opera, in cui adattò 18 canzoni di Bob Dylan e le inserì in una messa in scena teatrale. In seguito Schipa 2scrisse Orfeo 9; questa fu la prima rock opera originale italiana e venne rappresentata nel gennaio 1970 al Teatro Sistina di Roma. L’opera divenne poi un doppio album e un film sotto la direzione musicale di Bill Conti.

Il primo esempio di opera teatrale a incorporare musica rock e musica pop fu invece il musical con tema hippy Hair, che fece il suo debutto alla fine del 1967. Lo stesso Jesus Christ Superstar, essendo uscito come forma di album musicale, potrebbe essere definito opera rock, se non per la sua successiva trasposizione cinematografica, che lo ha reso a tutti gli effetti un musical. Il musical rock perse popolarità alla fine degli anni settanta ed ebbe poi una ripresa di popolarità negli anni novanta con Rent di Jonathan Larson. Larry Norman dichiarò che la rock opera, della durata di quindici minuti, The Epic del 1966 dei People!, scritta in compartecipazione con Denny Fridkin, fu la prima vera rock opera. Con il passare degli anni e la scoperta di nuovi orizzonti musicali, l’idea di opera lirica in chiave rock cominciò a essere applicata anche ad altre tipologie di musica più moderne, come ad esempio il progressive metal, dalle quali sono derivati altri tipi di opera rock. In Italia? Bene, mi viene subito in mente Dracula Opera Rock, della PFM, che racconta la storia, basata non sul romanzo di Stoker, ma sul film di Coppola, del conte più famoso del mondo, con canzoni veramente splendide.

– Lidia Marino – 

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