Storia delle bandiere: Cipro

La bandiera di Cipro è semplice quanto d’effetto: bianca con la sagoma dell’isola al centro, con sotto due ramoscelli d’ulivo. Venne adottata il 16 agosto 1960, quando fu redatta una costituzione per Cipro, che diventò ufficialmente uno Stato indipendente, ed è stata progettata dall’insegnante d’arte turco-cipriota Ismet Güney. Ovviamente sia i due ramoscelli che il bianco simboleggiano la pace ottenuta tra turchi e greci e la sagoma color rame di Cipro richiama la presenza nel territorio dei numerosi giacimenti del minerale, del quale è una delle risorse economiche principali.

Venne scelta dal presidente Makarios fra tante proposte che sembravano le più neutrali e portatrici di speranze di pace; l’assenza dei colori delle bandiere greca e turca pesarono probabilmente sulla scelta. Infatti, in base alla Costituzione cipriota, la nuova bandiera statale non avrebbe dovuto includere né i colori (blu e rosso), né i simboli confessionali (croce e mezzaluna), presenti nelle bandiere greca e turca. Secondo la costituzione di Cipro, la bandiera può essere esposta dalle istituzioni statali, dagli enti pubblici e dai cittadini del paese. Le istituzioni statali, gli enti pubblici e le aziende possono esporre la bandiera di Cipro insieme alla bandiera della Grecia e/o alla bandiera della Turchia. I privati cittadini possono esporre la bandiera di Cipro insieme alla bandiera greca e/o la bandiera turca.

– Lidia Marino – 

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