Storia delle bandiere: Belgio

Bentornati al nostro appuntamento con la Storia delle Bandiere: Belgio è la protagonista di oggi, con il classico tricolore nero, giallo e rosso. Le sue proporzioni inusuali (13:15) sono di origine sconosciuta, ma quella civile mantiene le dimensioni (2:3) classiche anche per molti altri paesi. Come potrete immaginare, il disegno verticale è basato sulla bandiera francese, mentre i colori sono stati presi da quelli del Ducato di Brabante.

La bandiera venne creata a Bruxelles da Édouard Ducpétiaux e Lucien Jottrand nell’agosto 1830, per poi essere adottata il 30 settembre dello stesso anno, poco dopo l’ottenuta indipendenza dei Belgi dai Paesi Bassi. La bandiera ha giocato un ruolo importante durante le rivolte, dove i colori servivano come ricordo della vecchia bandiera con bande orizzontali, usata durante i precedenti moti del 1789. L’attuale bandiera nazionale belga non è infatti quella descritta nella Costituzione: quando si decise di cambiarla non venne presa una decisione formale e ufficiale, pertanto l’articolo 193 della Carta fondamentale del regno dice che “La nazione belga adotta i colori rosso, giallo e nero e per stemma del regno il Leone belga con la frase l’Unione fa la forza”.

Lo stemma, infatti, è effettivamente uguale a quanto scritto sulla Costituzione e ne esistono una versione grande ed una versione ridotta. Quello grande presenta uno scudo composto da un leone rampante d’oro su sfondo nero. Dietro lo scudo sono incrociati due scettri, al culmine dei quali sono rappresentati una mano benedicente ed un altro leone. L’intero stemma è ornato dal collare dell’Ordine di Leopoldo ed è sormontato da un elmo con la visiera alzata, che indica dignità regale. La spada e le frecce in alto indicano rispettivamente la guerra contro la Spagna e la concordia e l’unità fra le province ribelli. Al di sotto si trova un cartiglio con i motti L’union fait la force – in francese – e Eendracht maakt macht – in olandese. L’intero stemma è poi avvolto dal manto regale di ermellino, dietro il quale si trovano le bandiere delle nove province che costituirono il Belgio nel 1837, ed è sormontato dalla corona regale belga (a simboleggiare la sovranità). Il grande stemma è usato raramente: appare solo sul trono del Re ed è apposto sui documenti ufficiali. Il piccolo stemma è invece utilizzato dal governo federale belga e consiste solamente di scudo, corona regale, scettri, collare dell’Ordine di Leopoldo e motto.

– Lidia Marino –

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