Storia degli Inni: Inno Nazionale Croato

Qual è la storia dell’Inno Nazionale Croato? Lijepa naša domovino (La nostra bella Patria) fu scritto dal poeta Antun Mihanović e fece la sua prima comparsa è stata sul giornale nel 1835. In seguito, nel 1891, venne scelto come Inno croato e come Inno inufficiale del Regno di Croazia-Slavonia. Dal 29 febbraio 1972 divenne ufficialmente l’inno della Repubblica Socialista di Croazia in conformità all’emendamento costituzionale (modifiche della Costituzione croata del 1963), rimanendo l’inno nazionale dopo l’indipendenza secondo la Costituzione croata del 1990 e le norme stabilite dalla “Legge sulla stemma, sulla bandiera e sull’inno della Repubblica di Croazia”.

La musica è stata composta da Josip Runjanin, un ufficiale austro-ungarico di nazionalità serba simpatizzante per i croati. A causa della sua origine, la sua figura oggi tende però ad essere minimizzata, tanto da scaturire la diffusione dal 1993 di una voce contro di lui: si diceva che la musica fosse stata tratta dal duetto all’inizio del terzo atto dell’opera Lucia di Lammermoor di Donizetti, ma si trattava di una notizia del tutto infondata, proprio tesa solo ad annullare la figura di Runjanin. L’inno è estremamente popolare e spesso viene cantato fuori dall’ufficialità.

Di seguito vi lascio il testo tradotto e il link al video, per poterlo ascoltare!

Oh, Bella nostra patria
Patria nostra bella,
O cara terra eroica,
Focolare d’antiche glorie,
ove tu sia sempre raggiante!
Cara sei a noi gloriosa,
Cara sei a noi tu sola
Cara dove sei pianura,
Cara dove sei montagna
Scorri, Sava, scorri Drava!
E anche tu Danubio, non perdere forza!
Mare blu profondo, dillo al mondo!
Che il Croato ama il suo popolo!
Finché i campi il sole gli riscalderà,
Finché le querce la bora gli sferzerà!
Finché i morti la tomba gli coprirà!
Finché il suo cuore vivo batterà!

– Lidia Marino – 

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