Storia degli Inni: Inno Nazionale Belga

Oggi parliamo della Brabançonne (La canzone del Brabante), l’Inno Nazionale Belga. Scritta a Bruxelles nel settembre del 1830 da Alexandre Dechet, conosciuto con il soprannome di Jenneval, aveva inizialmente il titolo Qui aurait dit de l’arbitraire. Nel 1860 Charles Rogier ne scrisse il testo in francese e nel 1980 fu adottato anche il testo in fiammingo, ad opera di Robert Herreman. La musica è chiaramente ispirata a quella dell’Inno Francese, ed è stata composta da Francois vam Campenhout.

Secondo la leggenda dietro le origini di tale inno, questo nacque nel settembre 1830, ad opera di un giovane rivoluzionario con ascendenti francesi, che ne avrebbe letto il testo durante una riunione al Caffè L’Aigle d’Or. Storicamente invece, come detto, si sa per certo che l’inno venne scritto da Jenneval, il cui vero nome era Alexandre Dechet, un attore teatrale che effettivamente nel 1830 fu artefice della rivoluzione che doveva portare il Belgio all’indipendenza dal Regno Unito dei Paesi Bassi e durante questa Jenneval venne ucciso. La canzone venne eseguita per la prima volta nel settembre di quello stesso anno. Nel 1860, invece, il testo e la musica furono adattati dal primo ministro, al fine di attenuare gli attacchi di Jenneval contro il principe d’Orange olandese. Gli adattamenti successivi degli arrangiatori furono talmente numerosi che il 5 giugno 1873 il ministro della guerra del Belgio finì per prescrivere ai musicisti militari di attenersi ad una versione arrangiata da Bender, allora ispettore musicale dell’esercito belga.

Di seguito vi lascio il testo tradotto e il link al video, per poterlo ascoltare!

O Belgio, o madre cara,
A te i nostri cuori, a te le nostre braccia,
A te il nostro sangue, o Patria!
Noi lo giuriamo tutti, tu vivrai!
Vivrai sempre grande e bella
E la tua invincibile unità
Avrà per motto immortale:
Il Re, la Legge, la Libertà! (x3)

– Lidia Marino – 

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