Serie true crime: attenti a quei due

Questa settimana, come preannunciato nello scorso articolo, torniamo a parlare di serie antologiche – perché non solo Ryan Murphy può dedicarsi alle serie true crime: attenti a quei due di cui parleremo oggi, due figure parecchio particolari. Credete vi stia parlando dei personaggi che danno il titolo alle due stagioni? Forse no.

Dirty John (2018)

Cosa pensate degli uomini che si dimostrano fin da subito la vostra anima gemella, proprio ciò che stavate cercando per iniziare una relazione dopo un brutto divorzio? Sembra essere un bel corpo di fortuna, soprattutto se, come Debra Newell (Connie Britton), di matrimoni alle spalle ne avete più di uno. Quando sta ormai per perdere la speranza, Debra conosce John Meehan (Eric Bana), anestetista simpatico e attraente, talmente perfetto da apparirle proprio la persona con cui cominciare una nuova vita; sua figlia Jacquelin (Veronica nella serie, interpretata da Juno Temple) non la pensa così, è sospettosa nei confronti di quell’uomo che non sembra alla loro altezza, mentre la sorella minore Terra (Julia Garner) pare voglia dargli una possibilità.

La storia tra Debra e John va a gonfie vele, tanto da decidere in poco tempo di convivere e perfino sposarsi, di nascosto dalle figlie e da altri detrattori del loro amore fiabesco, però John ha davvero degli strani comportamenti, sembra perfino essere un’altra persona con i parenti della donna. Un flashback svela l’arcano: John, che è sempre stato attratto dalle cattive azioni, ha mentito anche alla sua prima moglie Tonia, che dopo dieci anni – quando chiederà il divorzio – scopre non solo che non le ha mai fatto conoscere la sua famiglia perché ha mentito sulla propria età ed ha un passato di droghe, ma anche che ruba gli anestetici in ospedale, costringendo così dei poveri pazienti a patire le pene dell’inferno.

Quando anche Debra comincia a scoprire la verità, decide di lasciare John per poi perdonarlo e lasciarlo andare di nuovo, scatenando in lui un’ondata di puro odio nei confronti delle due figlie che ritiene colpevoli. Nell’agosto 2016, Jacquelin si accorge della sua presenza e riesce a sfuggirgli, mentre Terra non è così fortunata: aggredita nel parcheggio sotto casa, riesce tuttavia a difendersi e a colpire più volte il patrigno con un coltello, fino a portarlo al coma – sarà la sorella di John a decidere di staccare le macchine.

Purtroppo, c’è un’altra triste vicenda nella storia delle Newell, che non ha però avuto un lieto fine. Molti anni prima, la sorella di Debra, Cindi, venne uccisa dal suo stesso marito Billy Vickers, che riuscì a ottenere una condanna meno severa perché la suocera Arlane parlò a suo favore, spiegando che Billy era talmente innamorato di sua figlia Cindi da temere di perderla. Devastante.

Dirty John: The Betty Broderick Story (2020)

Prima di tutto, le due storie non sono collegate. Ci sono punti in comune, ma Betty non ha mai conosciuto John, anche perché la sua storia è ambientata negli anni Ottanta. Il 5 novembre 1989, infatti, Betty entra nella casa del suo ex marito Daniel e uccide lui e la seconda moglie Linda, consegnandosi infine alla polizia. Puro atto di gelosia? Amore infranto? O c’era altro dietro?

Betty (Amanda Peet) si innamora subito di Daniel Broderick (Christian Slater), un ragazzo che studia Medicina, e con lui crea una famiglia di ben quattro figli di cui si occupa costantemente, ma prima lavora come può per mantenere gli studi del marito, anche quando lui dichiara di volere prendere una seconda laurea in Giurisprudenza per unire i due campi ed essere quasi unico nella sua professione. Betty lo ama e, nel corso della serie, si può vedere quanto abbia sacrificato per lui; diventa tuttavia parecchio gelosa quando scopre la sua amicizia con un receptionist dell’ufficio, Linda Kolkena (Rachel Keller), che Daniel presto assume come assistente. Non lo sa ancora, ma avrà ragione.

Daniel si innamora di Linda e decide di agire non come un marito in procinto di lasciare la moglie, bensì come un avvocato freddo e calcolatore, organizzandosi per lasciarla mentre finge di amarla ancora. Le taglia i conti e cerca di ottenere la custodia dei figli, facendola cadere in un’isteria che rasenta la pazzia: Betty ruba la lista degli invitati al matrimonio di Daniel e Linda, entra dentro casa dell’ex marito con un’auto, vandalizza come può le proprietà di lui. Il suo crollo è dovuto allo stress che sta subendo anche nella ricerca di un avvocato, perché non ha soldi con cui pagarlo; se Daniel dimostra di avere ragione di fronte alle spese folli dell’ex moglie, dovrebbe però rivolgere lo sguardo al passato e ricordare di quando era lei a mantenerlo durante gli studi e di quando era sempre lei a occuparsi dei figli che ora sono in parte convenientemente grandi per badare da soli a loro stessi.

La notte del 5 novembre 1989, anno in cui lei e Daniel avrebbero dovuto festeggiare le nozze d’argento, Betty decide di farla finita, ma una volta giunta in spiaggia decide che a pagare dovrà essere la nuova coppia; entra così nella loro abitazione e li fredda. Betty confessa l’omicidio, ma non la premeditazione, e il processo può subito iniziare; accusata di istrionismo e narcisismo, Betty viene condannata a un totale di trenta anni per omicidio di secondo grado e a ulteriori due anni per possesso illegale di armi, il massimo delle pene che avrebbe potuto ottenere.

Betty soffriva davvero di disturbi della personalità? E aveva premeditato di uccidere l’ex marito? In un’intervista da Oprah nel 1992, la figlia Kim rivela che non sapeva se la madre volesse uccidersi o liberarsi invece di Daniel e Linda, ma ammette che ritiene li abbia uccisi consapevolmente.

Per la prossima settimana, nessun omicidio in vista. Parliamo di altri crimini, purtroppo di natura sessuale: prostituzione e stupro. Tanto per restare allegri e non farci mancare nulla.

– Sara Carucci –

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