Serie storiche non solo per intenditori

Ambientazione storica,fatti realmente accaduti riletti in chiave televisiva,personaggi che dai libri di scuola si materializzano davanti ai nostri occhi; non parliamo di altro se non delle serie storiche dell’ultimo momento: I Medici, The Crown e Victoria. Tre prodotti che potrebbero sembrare assai diversi tra loro ma che in realtà hanno dei punti in comune (sorprendentemente,aggiungerei).

01The Crown la serie di cui più si parla; pubblicizzata già mesi prima dalla sua uscita effettiva sulla piattaforma di Netflix si è rivelata un vero successo. Protagonista è una giovane Elisabetta che si ritrova a divenire  in pochi anni sposa,madre e soprattutto Regina. Ci viene presentata la famiglia reale,il Re Morente e la giovane figlia che si appresta a diventare Queen Elisabeth II. Sullo sfondo una grigia Londra che esce vincitrice dalla Seconda Guerra Mondiale, che vede assumere la carica di Primo Ministro da un ormai anziano Churchill e subisce le conseguenze di un tormento politico interno non da sottovalutare. Punto forza della serie è la rapidità: gli anni scorrono a ritmo serrato ma senza tagli netti, lo spettatore è accompagnato verso quella che è l’incoronazione della nuova regina senza annoiarsi mai e soprattutto senza veder sorgere in lui dubbi riguardo il periodo storico, ogni avvenimento o riferimento è ben spiegato si ha così l’impressione di conoscere il contesto,di capire il modus operandi dei singoli protagonisti,le decisioni politiche prese non ci confondono. E’ una serie in perfetto stile inglese: l’ironia sottile di alcuni personaggi lascia quasi di stucco, non ce la aspetteremmo; la linea narrativa è costante, non ci sono ovviamente colpi di scena o effetti speciali ma è tutto curato nel dettaglio, gli abiti impeccabili,lo studio dei singoli personaggi avviene in maniera graduale,si impara a conoscerli puntata dopo puntata, le abitudini della casa reale o le regole di vita del periodo storico ci vengono presentate senza condizionare la narrazione, anzi la Regina sembra scoprirle con noi. Entriamo nella vita di corte di una delle famiglie più chiacchierate degli ultimi decenni e molte delle nostre curiosità vengono soddisfatte; Sicuramente la storia narrata seppur risulterà storicamente valida avrà subìto dei tagli dal punto di vista personale: è la versione che vogliono farci arrivare, ma non ci dispiace. La prima stagione con le 10 puntate è già disponibile: lasciatevi coinvolgere dai Windsor, non vi deluderà affatto.

02Altra regina altro secolo, parliamo di Victoria, stagione andata in onda a fine agosto con sole 8 puntate per iniziare. Ci ritroviamo a seguire la storia di una giovanissima ragazza che sale al trono all’età di 18 anni, completamente estranea al mondo reale, al mondo della corte ma che coglie l’occasione per potersi distanziare dal contesto familiare che la vedeva rinchiusa per anni entro le mura di casa,che approfitta della sua posizione per allontanarsi dall’oppressione della madre e del suo consigliere per poter fare da sé. Ed ovviamente si trova a sbagliare,come tutti i giovani che per la prima volta hanno occasione di prendere decisioni autonomamente. Ma è in grado di abbandonare i suoi giochi e prendere le redini del Regno imparando a conoscere da sé ciò che è opportuno fare. Particolare il taglio che vien dato alla narrazione: un occhio sulla famiglia Reale,intrighi e complicazioni nei rapporti tra i nobili e dall’altro lato servitù alle prese con beghe di secondo piano ma al tempo stesso importanti per il buon funzionamento del Palazzo Reale. Ci si affeziona meno ai protagonisti in questa serie, vengono presentati più freddamente , visti da lontano e con meno coinvolgimento rispetto a The Crown: il loro lato umano è poco tipizzato. Ma sicuramente è una buona serie da cui imparare a conoscere il grande regno della Regina Vittoria che crescerà in tutta la sua magnificenza proprio sotto ai nostri occhi.

03Per finire arriviamo ad un’ultima produzione questa volta Anglo-Italiana, I Medici, la prima serie tv prodotta da Rai che finalmente si distanza dal mondo delle Fiction all’Italiana a cui siamo stati abituati negli anni. Una prima prova niente male questa che vede come protagonisti i componenti della famiglia più influente del Rnascimento Fiorentino, I Medici, alle prese con la morte del loro capostipite e con la necessità di portare avanti il buon nome della famiglia e gli ideali del defunto padre che voleva che Firenze fosse fiera della loro stirpe e soprattutto si piegasse ai piedi di coloro che l’avevano portata al massimo potere. Non è una serie che può vantare la perfezione scenica delle due precedenti,i costumi,la fotografia, le varie scene presentano imperfezioni che fanno sì che si percepisca la finzione di ciò che stiamo guardando, cosa che solitamente manca nelle grandi serie tv . Malgrado ciò è stata comunque una prima stagione degna di nota, con i suoi primi 8 episodi è riuscita a catturare l’attenzione di un grande pubblico. Non è impeccabile nemmeno la loro narrazione storica: in più punti è palese il discostarsi dalle versioni storicamente conosciute ma per motivi di copione si può anche accettare un resoconto più romanzato. E’ stata già confermata una seconda stagione di quella che possiamo considerare la prima opera che ci può far sentire orgogliosi di Mamma Rai, che malgrado non sia un lavoro perfetto è pur sempre un buon tentativo e si apprezza la buona volontà a dimostrazione che qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione,svecchiando la televisione nazionale.

4Dunque, tre serie diverse quelle sopracitate ma che hanno dei punti d’incontro: si tratta di produzioni, in tutto o in parte, Inglesi; ci dimostrano come una trama storica non sia un prodotto di nicchia: trattano avvenimenti conosciuti ai più ma ci permettono di entrare nell’intimità di queste grandi famiglie e scoprire parte del loro modo di vivere; un passatempo curioso e storicamente valido per chi non ha voglia solo di grandi colpi di scena o trame imprevedibili ma anzi ha voglia di riscoprire il piacere di un sapere spesso snobbato e a cui si può attingere senza fatica alcuna. Tempo ben speso quello che ci permette di interagire con la storia,avvicinandoci a personaggi del calibro di Re e Regine, Papi e Signori di alta borghesia che acquistano in questa occasione sembianze umane,con virtù e vizi che appartengono a tutti noi e forse con difficoltà che non avevamo preso in considerazione. Cosa vuol dire avere potere? Come si affrontano sfide che segneranno le generazioni future? Con quali rinunce bisogna scendere a patti? Si fanno i conti con la realtà osservandola da vicino,dal punto di vista dei veri protagonisti,coloro che hanno cambiato intere epoche. Dategli una chance, datevi una chance, buttate un occhio su queste prime stagioni e verrete da subito inglobati in epoche lontane,curiosi di saperne di più.

– Jessica Bua –

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