Sanremo 2016 – Annunciate le cover dei BIG

1Come già spiegato, anche quest’anno, per Sanremo 2016, il giovedì ci sarà la serata speciale dove i BIG si affronteranno in una mini gara cantando delle cover di altre canzoni. Da questa gara, ci si affronterà per vincere un premio secondario poco importante, ma quando si è in gara, bisogna sempre puntare a vincere.

Tra le cover notiamo subito gli omaggi a grandi voci venute a mancare: Giovanni Caccamo e Deborah Iurato omaggeranno Pino Daniele cantando Amore senza fine – forse una delle più commerciali e meno difficili del cantautore napoletano -, mentre gli Stadio porteranno La sera dei miracoli, una bellissima canzone del compianto Lucio Dalla. E poi omaggi per Francesco de André, con Clementino che porterà una versione – sicuramente – rap di Don Raffae’, Domenico Modugno, riproposto dai Bluvertigo con Morgan che riproporrà una graffiante – forse anche un po’ rock – cover de La lontananza, e Lucio Battisti, con Il mio canto libero ricantata dalla dolce voce di Francesca Michielin, che ne proporrà una versione femminile che, sicuramente, non stonerà con la bellezza della canzone. Lucio Battisti omaggiato anche dall’ex capellone Valerio Scanu che ci canterà una versione impeccabile – ma, conoscendolo, con poca personalità – di Io vivrò (Senza te).

2Sicuramente ci incuriosisce la cover di Arisa che riproporrà Cuore di Rita Pavone: ci incuriosisce sentire la cantante ligure imbattersi nella carica della Pavone, lasciandosi alle spalle la sua compostezza. Ce la farà? Intanto Lorenzo Fragola va sul sicuro, portando La donna cannone di Francesco De Gregori e riproponendola con la sua voce molto più soft, in una versione che ci aspettiamo essere più leggera, sognatrice e onirica. Tre le cover partenopee, con Enrico Ruggeri che ci diletterà con ‘A Canzuncella, l’indissolubile Rocco Hunt, che porterà Tu vuo’ fa l’americano in una versione che non so dirvi, perché non conosco Rocco, e Neffa che “canterà” – o meglio “rapperà, cantando ogni tanto” – la famosissima ‘O sarracino di Carosone. Gli Zeroassoluto fanno capire quanto siano nerd riproponendo, anche loro probabilmente in una versione rap, il pezzo Goldrake, di Actarus: sarà curioso sentir cantare una sigla di un manga giapponese – perlopiù di un robottone – sul palco dell’Ariston.

Le cover, poi, sono tante, con Dolcenera che propone un pezzo di Nada – e la porterà uguale, visto che hanno la stessa voce – o Irene Fornaciari che si imbatterà in Gianni Morandi – perché portare un pezzo di Zucchero era un conflitto di interessi – e tante altre. Risaltano agli occhi le scelte degli Elio e le storie tese, che porteranno la versione italiana di Fifth of Beethoven, colonna sonora della Febbre del sabato sera, ma, soprattutto, di Patty 3Pravo che porterà una cover di… se stessa! Davvero, la nostra Patty Pravo canterà Tutt’al più di Patty Pravo. Allora la Fornaciari poteva anche cantare un pezzo del padre, no?

Ovviamente, ho tralasciato alcuni pezzi meno significativi (come Noemi che porta la Berté e che sono sicuro canterà bene, perché è la sua vocalità), ma tranquilli: potrete trovare la lista completa facilmente su internet. Quello che vi posso dire è che, negli ultimi anni, questa serata speciale di Sanremo ci ha sempre portato belle sorprese, come la versione di Se Telefonando di Mina riproposta da Nek, che l’ha trasformata in una canzone alla Nek tanto da comparire, poi, nel suo album, sui canali radiofonici e televisivi – sì, con tanto di videoclip – senza lasciare nessuno perplesso, perché sembra davvero un pezzo da Nek. E vinse pure la gara delle cover.

Non so voi, ma io non vedo l’ora. Soprattutto di sentire la cover di Patty Pravo, fatta da Patty Pravo. Ci vediamo sull’Ariston.

– Giorgio Correnti –

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