Rubrica – Tipi di architettura egizia

L’antico Egitto ci ha lasciato tante costruzioni da vedere ed ammirare, ma, soprattutto, un’architettura tipica e particolare che vive nei millenni. Oggi vediamo i tipi di architettura egizia che sono rimasti nel tempo e che tutt’ora sono il simbolo dell’Egitto.

PIRAMIDE

01Forse la costruzione più ricca di congetture e di teorie è la piramide. Utilizzata come monumentale mausoleo funerario per il faraone, ne abbiamo tre famosi esempi a Giza, ma ne esistono diverse sparse in tutto l’Egitto. Le forme sono varie, alcune fatte a gradoni o con forme più squadrate, ma la piramide entrata nell’ideologia moderna è quella a forma, per l’appunto, piramidale, ovvero con quattro facciate triangolari pendenti su base quadrata. Il forte dubbio pervenuto fino ad oggi è quello sulla costruzione di questi enormi monumenti con l’ausilio della forza dei soli braccianti schiavi. Le tecniche per il trasporto delle enormi pietre erano molte, come i tronchi rotondi messi sotto la pietra per farla scorrere più facilmente, ma il dubbio rimane, soprattutto su come alzarono le pietre e le portarono in alto sulla costruzione senza l’uso di argani o bracci idraulici. Inoltre, alcune congetture sulle disposizioni delle piramidi, mostrano un interesse e uno studio approfondito degli egiziani per l’astronomia.

SFINGE

02Custodi monumentali delle piramidi e dei mausolei, le sfingi sono costruzioni enigmatiche. La sfinge, di per se, è una figura mitologica raffigurata con il corpo di leone e testa umana (androsfinge), di falco (ieracosfinge) o di capra (criosfinge). La sfinge più famosa costruita dagli egiziani era del primo tipo, l’androsfinge, ed è la sfinge di Giza. Era l’ideologica custode della necropoli, ed è l’unico esempio di sfinge solitaria: infatti, le altre sfingi poste alle porte delle necropoli erano sempre costruite in coppia, ai lati dei cancelli. Il volto enigmatico non ha una modella o, se l’aveva, il suo nome non è arrivato fino a noi.

MAUSOLEI EGIZI

03Altra importante costruzione funeraria, era il mausoleo. Queste imponenti costruzioni, erano costituite da ampie sale molto alte, mura completamente in pietre di granito o ardesia e incisioni geroglifiche in quasi tutta la loro lunghezza. Spesso, avevano coppie di piccole sfingi poste ai lati dell’ingresso per proteggere l’interno da spiriti e malintenzionati. Questo tipo di struttura fu largamente copiata e riprodotta in altre culture, come quella romana.

TEMPIO EGIZIO

04I templi egizi erano considerate la casa del dio, oltre a luogo di culto, e venivano costruiti in due diverse tipologie. Il primo, il Tempio a Cella, era costruito sulle sponde orientali del Nilo, per godere della luce del sole nascente, e rispecchiavano la studiata cosmologia egizia. La costruzione era a cannocchiale, ovvero con un restringimento degli spazi e delle altezze, man mano che ci si addentrava. Esempio di Tempio a Cella lo troviamo nel tempio di Khonsu. Il Tempio Solare, invece, seguivano canoni opposti, passando da spazi angusti e bui che poi sfociavano in un cortile ampio ed illuminato, dove veniva situato un obelisco al centro e davanti all’altare delle offerte. Questo tipo di Tempio era prevalentemente dedicato a Ra ed ad uno specifico culto chiamato “del sole del tramonto”, da cui proviene la disposizione prevalentemente ad ovest del Nilo.

– Giorgio Correnti –

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