Il genio di Tchaikovsky

Tutti, quando pensiamo ad un balletto famoso, andiamo, con la mente, alle opere di un grande compositore del romanticismo: Tchaikovsky.

Tutti quanti conosciamo le sue opere più famose, come Il Lago dei Cigni, La Bella Addormentata o Lo Schiaccianoci e ricordiamo i balletti che la compongono. Ma, parte fondamentale di queste rappresentazioni, è la musica di Tchaikovsky, capace di mandarci, con la mente, a quelle ambientazioni oniriche. Le capacità dell’autore furono quelle di creare un vero immaginario che accompagnasse i ballerini nella rappresentazione e noi ascoltatori nell’entrare nel mondo che rappresentano.

Ma Tchaikovsky non nasce subito musicista: a differenza di molti autori di cui abbiamo parlato, nati da famiglie di musicisti o comunque facilitati nello studio della musica, Tchaikovsky non ebbe questa fortuna e i suoi primi studi furono quelli di Giurisprudenza. Quando emerse la possibilità di questi studi, con il neonato Conservatorio di San Pietroburgo, abbandonò gli studi da avvocato. Terminati gli studi, creò subito uno stile suo, mescolando l’arte musicale russa con la prassi della composizione classica. Questo lo portò a distaccarsi molto dalla musica contemporanea russa, ovvero dal gruppo di compositori russi conosciuto come il Gruppo dei Cinque, che mostrava una estetica musicale più nazionalista.

La musica di Tchaikovsky ebbe un grande successo popolare, ma, nonostante ciò, la sua vita non fu affatto delle più felici. Il compositore soffrì di depressione, grazie anche ad una visione fatalità della vita. A forgiare in questo modo il suo animo, furono vari eventi come la morte prematura (durante la sua gioventù) della madre, il naufragare delle sue relazioni interpersonali e la sua omosessualità, non accettata dalla società dell’epoca. La sua morte è ufficialmente attribuita al colera, ma il suicidio è ancora dibattuto: si pensa, infatti, che il contagio sia stato volontario o che sia avvenuto attraverso una qualche forma di avvelenamento.

Nonostante la depressione, le sue composizioni sono piene di visioni oniriche e fantastiche. Nonostante la sua tendenza alla drammaturgia, i suoi pezzi hanno la capacità di trasmettere i più disparati sentimenti, attraversando svariati generi, quali sinfonie, opere, balletti, musica sinfonica, musica da camera e musica sacra. Nonostante la musica romantica abbia una moltitudine di artisti di spicco, Tchaikovsky è forse il più importante è completo, raggiungendo un ampio pubblico e una grande popolarità sia contemporanea che col passare degli anni.

– Giorgio Correnti –

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