Rubrica – Ricette della Grecia Antica

La dieta dell’Antica Grecia comprendeva un grande uso di cereali, verdure e legumi. Non a caso, molte ricette nazionali greche comprendono usi e condimenti alternativi per molte verdure. Essendo in tutto e per tutto una dieta mediterranea, le tre ricette della Grecia Antica che vedremo oggi sono tutt’ora di facile riproduzione e consumo.

ARTOLAGANO

01Ingredienti: 500 gr. di farina, 25 gr. di lievito, qualche cucchiaiata di olio, 100 gr. di strutto, qualche cucchiaiata di vino bianco, un po’ di latte, sale (a piacere) e pepe (a piacere).

Mescoliamo bene latte e strutto e sgretoliamoci dentro il lievito di birra. Mischiamo la farina con sale e pepe ed uniamola ha composto di latte e lievito. Lavoriamo bene fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico e lasciamo lievitare in una terrina. Quando il suo volume sarà raddoppiato, sgonfiamolo, aggiungiamo un filo d’olio e lasciamo di nuovo lievitare. Ancora una volta, sgonfiamolo e mettiamo il composto in una teglia unta d’olio, dove lieviterà per una terza ed ultima volta. Inforniamo a 180° per una ventina di minuti e serviamo a tranci quadrati.

ATTANITAI

02Ingredienti: 125 gr. di latte cagliato, 125 gr. di farina 1/2 cucchiaino di sale, 4 cucchiai di miele, 4 cucchiai d’olio.

Uniamo il latte cagliato al miele ed al sale e mescoliamo energicamente. Quando tutto sarà amalgamato, aggiungiamo la farina. L’impasto che verrà fuori dovrà risultare semiliquido. Ungiamo una padella e versiamo l’impasto, facendo dorare la frittella da entrambi i lati. Serviamo bollenti con una bella quantità di miele.

Queste ricette, come vediamo, sono molto simili a frittelle e pizze nostrane. La dieta greca non differiva da quella italiana (o romana) e le ricette non avevano tanti altri ingredienti da poter utilizzare. Vediamo, però, una ricetta particolare, simile al nostro pesto, che potete utilizzare per condire la pasta o come intingolo per verdure da pinzimonio o altri fritti.

PESTO GRECO DI OLIVE

03Ingredienti: olive, sale, semi di finocchio, cumino, anice, olio.

Laviamo le olive e togliamo i semi. Schiacciamole con un batticarne, finché non saranno ridotte in poltiglia. Questo procedimento, dovrà essere fatto nell’arco di qualche giorno (di solito 2 o 3). Ogni giorno, pestiamo fino a tre volte le olive e lasciamole poi macerare. Se vogliamo sbrigarci, mettiamo le olive in un microonde per 5 minuti e poi pestiamole: l’effetto sarà lo stesso, anche se il sapore ne risentirà. Una volta che le olive saranno ridotte in una pasta, uniamo sale, semi di finocchio, comuni e anice e ricopriamo il tutto con dell’olio. Mescoliamo ed utilizziamo a piacimento.

– Giorgio Correnti –

Rispondi