Rubrica – Re Artù

1Ci sono molti romanzi ambientati nell’epoca medievale, ma, tra gli argomenti toccati, il più inflazionato è quello che riguarda Re Artù e i suoi cavalieri della tavola rotonda.

Esistono svariati romanzi ambientati nella corte di Camelot. I più antichi sono tra i progenitori del filone fantasy. Infatti, le storie su Artù e i cavalieri della tavola rotonda presentavano ordini cavallereschi, magia dei maghi (Merlino) e delle streghe (Morgana), profezie ed armi leggendarie come la famosa Excalibur. Inoltre, troviamo leggende come il ritrovamento del Sacro Graal da parte del cavaliere Percival oltre ad intrighi d’amore come quello tra Ginevra, moglie del re, ed il cavaliere Lancillotto.

L’attinenza alla realtà di queste storie è tutt’ora fonte di dibattiti, tra chi relega la figura di Artù allo stadio di mera leggenda e chi, invece, ha cercato la realtà dietro a questa figura, impersonandola in vari modi, dal figlio di re Pendragon, al centurione romano a 2capo di una colonia dell’Impero. Anche la figura di mago Merlino ha avuto molti aspetti, dal vecchio saggio consigliere del re all’intelligente ingegnere capace di inventare palle infuocate lanciabili dai trabucchi riportate, poi, nelle leggende come magia.

Inoltre, molti scrittori moderni hanno ripreso queste storie e le hanno trasportate nel mondo odierno come leggende da sbrogliare. Così ritroviamo archeologi scoprire la vera storia di Artù o ritrovare artefatti leggendari come il Sacro Graal o la mitica spada del re, l’Excalibur. Inoltre, dietro la discendenza di Artù, vi sono stati fatte miriadi di congetture e storie, spesso romanzate cercando di dare un fondo di verosimiglianza.

Insomma, Re Artù, Merlino, Morgana, Lancillotto e tutti i cavalieri della tavola rotonda, sono il simbolo della narrativa medievale, con tanto di magia e di intrighi ancora da sbrogliare.

– Giorgio Correnti –

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