Rubrica – Il cinema gotico

Parlare di cinema gotico ci mette di fronte ad un’ardua scelta: il cinema tratto dai romanzi gotici o il cinema gotico moderno. Lasciando il romanzo gotico alla narrativa, parliamo di ciò che intendiamo oggi per gotico.

1Nel cinema, questo stile presenta un misto tra la cupezza delle immagini, spesso tipiche del cinema horror,  ed il grottesco presente nella storia e nei personaggi. Il maggior esponente di questo tipo di cinema è, senza ombra di dubbio, il regista Tim Burton. In tutte le sue opere troviamo personaggi grotteschi e delle ambientazioni cupe, spesso in contrasto con scene in ambienti classici e luminosi.

Questa sua caratteristica gotica la ritroviamo in capolavori come Edward mani di forbice, Beetlejuice Nightmare Before Christmas. In tutti questi casi, troviamo protagonisti dalle fattezze grottesche, come Jack Skellington, un alto scheletro vestito in frac, o lo stesso Edward mani di forbice, con i suoi vestiti pieni di fibbie e le mani fatte esclusivamente di forbici. Le loro ambientazioni sono cupe e grottesche, ma vanno ad impattare con ambientazioni più umane, luminose ed uniformi. Per esempio, Edward si ritrova a passare dalla cupa villa gotica del suo inventore, solitaria e buia, al sobborgo americano fatto  di prati verdi smeraldo e casette semplici e colorate, mentre Jack, abituato a vivere nel mondo di Halloween fatto di case grottesche creature terrificanti, si ritrova a visitare e invidiare la purezza ed i colori del mondo del Natale.

2Un altro tempio di gotico grottesco lo troviamo il film Dracula di Bram Stoker diretto da Francis Ford Coppola. Qui troviamo Gary Oldman interpretare un Dracula con vesti e capigliatura grottesche in un cupo cappello pieno di misteri. Anche in questo caso, troveremo il gotico Dracula mischiarsi con la società inglese, dai tratti meno cupi e con una purezza apparente.

In tutti questi casi, l’intersezione tra il grottesco gotico ed un ambiente apparentemente più normale e luminoso, porta a tirare fuori la luminosità nascosta nell’ elemento cupo, come la passione di Dracula e l’innocenza di Edward, e l’oscurità nascosta nell’ambiente più normale, come il bigotto razzismo del supporto americano, che colpisce Edward e le sue amicizie. Infatti, il film gotico non punta a spaventare lo spettatore con le sue creature grottesche, ma a farlo riflettere, lanciando messaggi che vanno dalla denuncia del razzismo ai valori della famiglia.

– Giorgio Correnti –

Rispondi