Rubrica della Settimana: il Medioevo

1Passato il periodo classico di Roma e Grecia ed il periodo illuminato dell’antico Egitto, arriviamo oggi a parlare del periodo storico che conosciamo come Medioevo, fatto di un periodo cupo per l’umanità.

Per il Medioevo viene indicato un inizio inquadrato intorno al periodo della caduta dell’Impero Romano, ovvero nel 476 d.C. Questo inizio è convenzionale, perché molti distribuiscono l’inizio di questo periodo in altre date, come l’incoronazione di Carlo Magno nell’800 o la morte dell’Imperatore d’Oriente Eraclio, nel 641.
Anche per la fine del Medioevo, molti storici scelgono anni diversi che cambiano da paese a paese. In Italia, la fine di questo periodo è tra il 1348 (periodo di massima espansione della Peste Nera) ed il 1396 (anno dell’avvento della lingua fiorentina con autori come Dante, Petrarca e Boccaccio). In tutte le nazioni, comunque, il termine coincide con l’arrivo del periodo rinascimentale.

Questo periodo è stato molto cupo, tanto da essere chiamati i “secoli bui“. La popolazione viveva in completa dissoluzione, con i propri ideali distrutti dalla fame, dalle malattie e dalle proprie monarchie nazionali. In Italia, molta della popolazione era occultata dalla Chiesa e dalla fede molto restrittiva.
Intorno all’anno 1000, ci furono i primi accenni di rinascita, ma dovremmo aspettare il periodo rinascimentale

Intanto, buona settimana all’insegna del Medioevo.

– Giorgio Correnti –

Rispondi