Rubrica – 8 film sull’epoca barocca

L’epoca barocca è piena di storia ed avvenimenti interessanti. In più, lo sfarzo a volte quasi degradante, è molto affascinante da riproporre sul grande schermo. Ecco, quindi, una lista con 8 film sull’epoca barocca da vedere.

LA DUCHESSA

1Film del 2008 con protagonista Keira Knightley, parla della storia di Georgiana Spencer, promessa moglie del duca William di Devonshire (Ralph Fiennes). Questo, desideroso di avere un figlio maschio, sfoga la sua ira sulla moglie, quando questa da alla luce due figlie femmine. Incastrata in un matrimonio con un uomo che non la ama, Georgiana si da alla politica, facendosi sostenitrice degli Whig. Qui conosce Charles Grey (Dominic Cooper), del quale si innamora, ma ben presto si trova ad un bivio: scegliere di vivere con l’uomo che ama creando scalpore nella società inglese o continuare a vivere col duca e la sua amante, pur di rimanere con le proprie figlie. Il film presenta qualche inesattezze con la reale vita di Georgiana, ma è comunque un film da vedere, premiato anche con il premio Oscar ai Migliori Costumi nel 2009.

IL MERCANTE DI VENEZIA

2Nel 2004, un cast eccezionale con Al Pacino e Jeremy Irons ha dato luce ad uno dei capolavori del Bardo Shakespeare. Il film, ambientato in una Venezia di fine 500, racconta le vicende di Bassanio (Joseph Fiennes) che chiede aiuto ad Antonio (Irons) per conquistare e sposare Porzia. Antonio, per aiutare l’amico, stringe un patto con Shylock (Al Pacino), un ricco ebreo, accecato dall’odio verso i cristiani, colpevoli di razzismo verso i suoi pari. In un intrigo di avvenimenti, che portano Antonio e Shylock davanti al Doge di Venezia, tutto si risolve nel bene per Antonio e Bassanio, ma anche nelle critiche del film. Ma, nonostante gli ottimi voti dati dai critici cinematografici, il film non vince alcun riconoscimento e non rientra neanche nelle spese, con un magro incasso al botteghino

I TRE MOSCHETTIERI

3Esistono due versioni di questo film: una del 2011 con Orlando Bloom, Christoph Waltz, Milla Jovovich e Luke Evans, piena di combattimenti e scene d’azione a discapito della storia. Io, però, amo ricordare la versione del 1993, con Charlie Sheen, Kiefer Sutherland, Tim Curry ed un giovane Chris O’Connell, ora volto di NCIS Miami. Entrambi i film raccontano di D’Artagnan, il suo incontro con i tre moschettieri e la loro guerra contro il cardinale Richelieu. Ambientati entrambi nei primi anni del XVIII secolo, vi consiglio di guardarli, anche se più quello del 1993.

IL RACCONTO DEI RACCONTI

4Film del 2015, Il Racconto dei Racconti è un piccolo gioiello autoriale italiano. Il regista Stefano Garrone prende spunto dalla raccolta di fiabe Lo Cunto de li Cunti, producendo un film d’autore con un cast pieno di ottimi attori, tra i quali Vincent Cassel e Salma Hayek. La pellicola ha vinto ben 7 David di Donatello, ottenendo ottime critiche e recensioni, tra i quali, vi invito a leggere la nostra.

THE GIRL KING

5Questo film è ancora in Italia, mentre è già uscito in inglese, tedesca e francese. Narra la storia di Christina, regina di Svezia per circa due decadi nella prima metà del XVII secolo. La protagonista era una donna erudita ed intelligente, tanto da scrivere molti saggi e testi vari. La sua figura è molto importante nella cultura svedese, essendo una personalità dalle molteplici sfaccettature, diventata famosa per testi, dipinti e sculture fatte da lei stessa. Il film ripercorre la sua vita ed è uno dei più amati nel territorio svedese.

THE LIBERTINE

6Il film parla di John Wilmot (interpretsto da Johnny Depp), II conte di Rochester, letterato e libertino inglese, amico del re Carlo II d’Inghilterra (interpretato da John Malcovich), morto a soli 33 anni di sifilide e per abuso di alcolici. Wilmot, in carcere per aver offeso il re con un sonetto, viene liberato per usare la sua abilità di scrittura per risollevare l’immagine della nazione. Il popolo inglese, infatti, è avvezzo ai vizi ad alla passione. Lo stesso Wilmot è un aperto esponente del libertinismo aristocratico, essendo capace solo di eseguire tre occupazioni: “la scrittura di versi, lo svuotamento di bottiglie ed il riempimento di fanciulle.” L’artista non arriverà mai all’apice del successo, perdendosi più nei vizi che nella scrittura e morendo giovane, schiavi degli stessi vizi.

ELIZABETH e ELIZABETH – THE GOLDEN AGE

7Tra il 1998 ed il 2007, Cate Blanchett si è trovata ad interpretare per ben due volte il ruolo della Regina Elisabetta I d’Inghilterra in due film differenti e consecutivi. Il film del 1998, Elizabeth, parla dell’incoronazione della regina nel 1558 e dei suoi primi passi per ristabilire l’ordine nella sua disastrata nazione. Il film successivo, Elizabeth – The Golden Age del 2007, mostra una Elisabetta divisa su due fronti: la politica estera che la vede opporsi alla guerra santa intrapresa dal Re Filippo II di Spagna ed il fronte interno dove la politica nazionale cerca di spingerla a sposarsi e all’avere figli. Infatti Elisabetta, dopo quasi trent’anni di regno, è ancora nubile e vergine. Entrambi i suoi crucci, la porteranno ad affrontare un attacco spagnolo con successo.

LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA

8Film del 2003 di Peter Webber, racconta la storia del pittore Jan Vermeer (Colin Firth) e di Griet (Scarlett Johansson), modella del suo quadro Ragazza col turbante, conosciuto anche con il nome Ragazza con l’orecchino di perla. La storia parla dell’attrazione del pittore verso la ragazza, all’epoca serva della sua famiglia. Vermeer è sposato e non naviga in buone acque, ma stringe un rapporto privato con la ragazza, tutto è centrato sull’insegnamento della pittura e della fabbricazione dei colori. Il mecenate del pittore, invaghitosi della ragazza, si vede rifiutare da Vermeer la possibilità di averla come propria serva, strappandogli la promessa di avere il suo ritratto. Così Vermeer inizierà a ritrarre Griet in segreto. Il film fu candidato a ben 3 premi Oscar (migliore scenografia, migliore fotografia emigliori costumi), senza vincerne nemmeno uno.

– Giorgio Correnti –

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