Rubrica – 3 compositori vittoriani

L’epoca vittoriana è una corrente stilistica e di pensiero tipica della Gran Bretagna e dell’Inghilterra. In quel periodo la musica non brillò di nuova luce, attenendosi prevalentemente alla musica delle altre nazioni o di vecchia data. La musica più utilizzata era quella affiancata al teatro, mentre la composizione di pezzi più canonici era meno richiesta. Nonostante ciò, oggi parliamo di 3 compositori vittoriani degni di nota.

CHARLES VILLIERS STANFORD

Stanford nasce a Dublino, nato da padre cantante (basso) e madre pianista. Con genitori avvezzi alla musica, la sua strada sembra già segnata. Studia all’università di Cambridge e si forma a Lipsia e a Berlino. È tra i fondatori del Royal College of Music, dove insegna soprattutto la musica più antica, prediligendo Bach. Come compositore, scrive molti pezzi tra cui 7 sinfonie, ma la musica più apprezzata di sua creazione sono quelle a stampo sacro, come le messe di liturgia anglicana. Scrive anche nove opere liriche, nessuna delle quali si è affermata nel tempo.

EDWARD ELGAR

Nato nell’Inghilterra della regina Vittoria, Elgar si è formato nelle scuole musicali inglesi, prendendo molto dai compositori di inizio millennio. Tra le sue principali opere, molte furono accolte con grande successo. Tra queste, spiccano le marce Pomp and Circumstance e le variazioni di Enigma. Compose molto, tra oratori, sinfonie, musiche da camera, corali o per soli strumenti. All’età di 67 anni, ricevette il grande riconoscimento di venir nominato Reale Maestro della Musica, dalla corona inglese del 1924, ma il riconoscimento maggiore fu postumo, tanto che, fino al 2010, il suo ritratto compariva nelle banconote da 20 sterline.

FREDERICK DELIUS

Nato in Inghilterra da padre tedesco con fresca cittadinanza britannica, Delius era destinato ad una vita nel commercio. Suo padre, ricco commerciante, voleva che suo figlio seguisse le sue orme, nonostante un talento musicale già evidente. Spedito in Florida, Delius conobbe l’organista Thomas Ward che divenne il suo primo maestro. Tornato in Europa, inizia gli studi al Conservatorio di Lipsia. Comunemente dichiarato un compositore impressionista, il suo stile si formò sulle orme di Debussy. A 67 anni divenne Membro dell’Ordine dei Compagni d’Onore, un ordine cavalleresco e onorificenza inglese importante, anche se non musicale.

– Giorgio Correnti –

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