Romanzi e scrittori sottovalutati: Nancy Kilpatrick

1Bentornati, Fedeli Lettori! Quest’oggi continueremo a viaggiare attraverso la letteratura dark – vampirica, seguendo le gesta di un’autrice veramente interessante, almeno secondo chi vi scrive. Vi presento Nancy Kilpatrick, nata a Philadelphia nel 1946, ma citata come autrice canadese in quanto residente a Montreal dal 1970. Fa delle belle gite con il suo compagno, il fotografo Hugues Leblanc, visitando castelli, cimiteri, ossari e musei di mummie. Daje a ride. Ma evidentemente tutte queste allegre visioni valgono come ispirazioni per i suoi romanzi. Infatti, nel lontano 1996 (mi devo convincere che son passati vent’anni, non dieci), inizia la Saga del Potere del Sangue, di cui possiedo tutti e cinque i titoli, pubblicati in Italia da quelli della Newton & Compton. I titoli da cercare sono: La Notte dei Vampiri, La Guerra dei Vampiri, La Rinascita del Vampiro, Gli Amori del Vampiro e la raccolta di racconti Storie di Vampiri. Io ho letto tutta la saga nel 2010, quindi magari non ricordo tutti i dettagli, ma ricordo di per certo che erano scritti proprio bene.

Innanzitutto vi rendo noto che la narrazione si sviluppa sul modello delle Cronache di Vampiri della regina Anne Rice. E già. Ogni libro è dedicato alla storia di un vampiro e della sua cerchia, ma ovviamente si ricollegano tutti, facendo salti avanti ed indietro nel tempo e nello spazio sino a comporre un mosaico ricco di avventure, amore, morte, sesso, vendette, alleanze e… bambini semi immortali. Sì perché, 12 anni prima di Reneesme Cullen (la figlia di Edward e Bella della Twilight Saga) una donna umana, Carol, aveva dato un figlio ad un vampiro, Andrè. Ma la loro storia non ha nulla dello zuccheroso romanticismo della Meyer. La Kilpatrick è molto più vicina alla Rice, come già accennavo, ed i suoi sono vampiri classici, affamati di sangue e di sesso e con un cuore duro da muovere a compassione. Grazie ai suoi romanzi e racconti la Kilpatrick si è aggiudicata un Arthur Ellis Award ed è stata più volte finalista per il prestigioso Bram Stoker Award. Ma le somiglianze con Anne Rice non finiscono qui. Come la Rice, anche la Kilpatrick ha scritto una serie di romanzi di genere erotic – dark con un nome de plum; come Amarantha o Desireé Knight ha pubblicato la serie dal titolo Dark Passions, che rivisita i grandi classici della letteratura horror – gotica in chiave sexy. Tra il 1993 ed il 1998 vedono la luce nuove versioni di Dracula, Dr. Jekyll e Mr. Hyde, The fall of the House of Usher, Frankenstein, The portrait of Dorian Gray, Carmilla e The Pit and the Pendulum mai arrivati in Italia. Sigh. Il suo lavoro più recente risulta essere La Bibbia Gotica: Compendio per Anime Dark. Devo averla.

Intanto consiglio a tutti gli amanti del genere vampirico questa straordinaria autrice, che può vantare uno stile accattivante ed originale, nonostante l’evidente debito nei confronti della dea del genere Anne Rice. Buona lettura!

– Monia Guredda –

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