Romanzi ambientati in Francia

Se andiamo a pensare nella letteratura classica francese troviamo, ovviamente, un numero enorme di romanzi ambientati in Francia. Da Victor Hugo, con i suoi lavori più famosi Les Misérables e Notre Dame de Paris, fino a Gaston Leroux, con Il Fantasma dell’Opera, da Gustave Flaubert con il suo Madame Bovary, fino a Stendhal con Il rosso e il nero, passando per Il Conte di Montecristo e I tre moschettieri di Alexandre Dumas e molti altri ancora. In questi casi l’ambiente può essere molto importante, perché diretto influenzatore degli eventi, oppure meno, pura e semplice cornice di altre trame. Ma in ogni caso la Francia delle varie epoche storiche emergerà tra le pagine, creando un’immagine nitida e molto affascinante, non soltanto a livello storico. Un motivo in più per lasciarsi andare alle letture di un certo spessore, come quelle citate.

Arrivando al 1985, invece, abbiamo un altro grande libro, ambientato nella Francia del XVIII secolo: Il Profumo, di Patrick Süskind. Il romanzo narra la vita di Jean-Baptiste Grenouille, uomo dotato di un olfatto sovrumano, ma completamente privo di un proprio odore, nonché incapace di provare qualunque sentimento umano. Tutte queste caratteristiche lo portano a diventare un killer, intenzionato a creare un profumo talmente meraviglioso da soggiogare l’intera umanità. Non vado avanti, nella speranza che vogliate leggerlo, perché si tratta di un romanzo molto inquietante, ma al tempo stesso dal fascino particolare. Da questo è stato anche tratto il film del 2006, Profumo – Storia di un assassino, diretto da Tom Tykwer, con Ben Whishaw nel ruolo del protagonista, Dustin Hoffman nel ruolo di Giuseppe Baldini (per il quale Grenouille lavora come apprendista da giovane, per diventare un esperto in profumi), e Alan Rickman nel ruolo del sindaco Richis (la quale figlia subirà l’interesse morboso da parte del killer).

Se siete degli animi romantici, invece, nella bella Parigi è ambientato il romanzo di Eloisa James, Paris in Love, del 2012. Questo libro racconta la storia di una coppia che decide di lasciare alle spalle il proprio passato doloroso e di cominciare tutto da capo proprio nella capitale francese, venendo conquistati pian piano dalla bellezza del posto. Un perfetto quadro di Parigi, che si sofferma a descriverne le vie, le tradizioni, gli odori, trasmettendo al lettore una sensazione di felicità. Si tratta di un delizioso mix tra una guida turistica molto sentimentale e un romanzo autobiografico.

– Lidia Marino – 

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