Rogue One: A Star Wars Story – Recensione Spoiler Free

00Da quando è arrivato Topolino in casa Lucas, il mondo di Star Wars ha avuto una nuova rinascita. Così abbiamo avuto il settimo capitolo della saga e avremo un ottavo nel 2017 ed un nono nel 2019. Ma la Disney non si ferma ed ha programmato altri tre film, tre storie differenti che parlano di personaggi poco approfonditi o solo citati. Iniziamo quest’anno con il primo di questi tre: Rogue One.

Intanto collochiamo il film: il primo degli Star Wars (quello che prima conoscevamo solamente come Guerre Stellari, ma che poi si è evoluto in Star Wars IV – Una nuova speranza) ci mostra un gruppo di ribelli pronti ad affrontare la famigerata Morte Nera, forte dell’averne rubato i progetti e scoperto una falla nella costruzione. Un solo colpo ben assestato e la mortale arma esploderà. Le domande che gli sceneggiatori di Topolino si sono fatti erano: come hanno rubato questi piani? Chi li ha presi? E perché i super ingegneri e scienziati fantascientifici dell’Impero hanno lasciato un buco così pericoloso? Ecco, il film viene a rispondere a queste domande.

01Come lo fa? Devo dire che lo fa bene. Rogue One è un vero film di guerra intergalattica, tra una forza dittatoriale ed i ribelli che vogliono ribaltare la situazione, con tanto di incursione segreta, missione speciale e introspezione dei personaggi forse non troppo particolare (a tratti un po’ banale), ma comunque d’effetto. Durante il film, tutti sappiamo che i ribelli non vinceranno (farli vincere li renderebbe incoerente rispetto ai primi tre film), ma non riusciamo a non essere empatici verso la loro fatica, le loro sofferenze e le loro paure. Ma il film non è solo quello, non è solo guerra ed incursione: è anche tanto, ma tanto, fanservice.

Perché fanservice? Perché se lo va a vedere uno spettatore completamente ignaro dell’universo di Star Wars, può trovare il film carino, piacevole e basta. Ma un fan, un amante della saga, non riuscirà ad esimersi dall’ululare di piacere nel rivedere vecchi volti noti ed amati, alcuni dei quali riproposti al computer per ringiovanire un personaggio o riproporre un attore che, purtroppo, è venuto a mancare. E poi battute, la Forza, i droidi…

02Rogue One è un vero film di Star Wars, senza esserlo realmente. Niente misticismo, allenamenti alla Karate Kid, ritorni di Jedi e niente famiglia Skywalker (o quasi…). Parliamo di persone normali: i personaggi sono soldati, incursori, spie. Usano pistole blaster, non spade laser. Usano la testa, non la Forza. Ma devo correggermi su una cosa: un po’ di misticismo c’è. Infatti, a parte l’intrusione di un monaco di tipo shaolin o tibetano nell’universo Star Wars che ho trovato divertente, ma anche fuori luogo, la Forza, il suo nome, aleggia nell’aria ed accompagna tutti, lasciando quel profumo di starwarsiana memoria che ci inebria come, come l’odore della cucina della nonna.

Quindi, è un film che consiglio caldamente ai fan di Star Wars e che posso dire piacevole per chi non conosce questo universo. E settimana prossima, vedremo quali sono i 5 punti di forza e quali sono i 5 punti deboli di questo film, ma lì ci saranno spoiler.

– Giorgio Correnti –

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