Ricette per una cena medievale

Avete mai pensato di fare una cena ambientata nel Medioevo? Magari vestendovi da cavalieri o dame o, addirittura, re. Ecco a voi le ricette per una cena medievale da fare in casa.

ZUPPA DI FARRO IN PAGNOTTA

01Questa ricetta è composta da due parti distinte: la prima è fare la pagnotta (composta con farina di farro, per l’appunto), mentre, la seconda è preparare la zuppa da mettere all’interno della pagnotta scavata. Iniziamo con la prima parte:

Ingredienti per una pagnotta:
– 300 gr di Farina di Farro
– 100 gr di Farina di Grano Integrale
– 12 gr di Lievito di birra
– 25 cl. di acqua tiepida
– 2 cucchiai di olio d’oliva
– 1 cucchiaio di sale fino

Per prima cosa, diluite tutto il lievito all’interno dell’acqua tiepida. In una terrina a parte, mescolate le due farine e il sale. Componete una montagnola con il composto di farine e, con il dito, fate un buco al centro dove mettere il lievito diluito e l’olio. Iniziate a lavorare l’impasto per una decina di minuti con le mani (le impastatrici non esistevano nel medioevo).
Una volta pronto, coprite l’impasto con la pellicola e lasciatelo riposare per un’ora e mezza a temperatura ambiente. Dopo, rimpastatelo per sgonfiarlo e dategli una forma tonda da pagnotta. Fate riposare per un’altra ora e mezza, coperta con uno strofinaccio.
In un forno preriscaldato a 240 gradi, mettete una ciotola di metallo piena d’acqua e cuocetevi il pane per circa 30 minuti. Poi fatelo raffreddare su una superficie forata, e la pagnotta è fatta.
NB: La ricetta è per una pagnotta, ma dovremmo farne una a testa, quindi gestite gli ingredienti a vostro piacimento per il numero di persone.

Ingredienti per la zuppa:
– 250 gr. di farro
– 1 carota
– 1 cipolla
– 1 gambo di sedano
– 1 spicchio d’aglio
– Maggiorana q.b.
– Rosmarino q.b.
– Olgio d’oliva q.b.
– Sale q.b.
– Pepe q.b.

Per la zuppa, lavate carota, cipolla e sedano per bene e tagliate il tutto, insieme all’aglio, a pezzettini piccoli. Fate soffriggere in una casseruola con un filo d’olio, dove potrete aggiungere la maggiorana e del rosmarino a vostro piacimento. Lasciate soffriggere il tutto per una decina di minuti.
Aggiungete poi il farro, lasciandolo scottare per un po’ prima di aggiungere 1 litro d’acqua. Portate ad ebollizione e lasciate bollire per 30/40 minuti, prima di ritirarlo dal fuoco. Aggiungete, a piacimento, olio, sale e pepe.

A questo punto, scavate le pagnotte fino a farle diventare delle “ciotole” (non buttate il pane tolto, che lo riutilizzeremo per la prossima ricetta) e versateci dentro il farro. Adornate con un rametto di rosmarino e un goccio d’olio. Mangiate con un cucchiaio di legno che fa molto più medievale.

POLPETTE AL VINO ROSSO

02Per riutilizzare la mollica tolta per il primo, faremo delle polpette al vino rosso che erano molto amate nelle tavolate dei nobili che amavano usare le mani e ungersi le dita. Vediamo la ricetta.

Ingredienti:
– 300 gr. di carne trita di vitello
– 300 gr. di carne trita di maiale
– Mollica ammorbidita nel latte e strizzata
– 1 ciuffo di prezzemolo tritato
– 1 spicchio d’aglio tritato
– 2 uova
– 2 cucchiai di formaggio grana grattugiato
– 40 gr. di burro
– 1 bicchiere di vino rosso
– Olio d’oliva, sale e pepe q.b.

In una terrina capiente, iniziate a mescolare i due tipi di carne e aggiungeteci il pane strizzato, il prezzemolo, l’aglio tritato, le uova (dopo averle un po’ sbattute, magari) ed il formaggio grattugiato. Salate e pepate a vostro piacimento e lavorate con le mani per mischiare tutti gli ingredienti.
Formate tante piccole sfere con il composto e infarinatele leggerlmente. In una padella, fate sciogliere burro con due cucchiai d’olio e metteteci le polpette, facendole dorare da tutti i lati. Dopo circa 5 minuti, versate il vino nella padella, portate ad ebollizione e coprite con un coperchio, abbassando la fiamma al minimo. Lasciate cuocere così per circa 15 minuti, lasciando cuocere per bene le polpette all’interno.
Disponete su un piatto da portata, preferibilmente in terracotta.

POLLO MEDIEVALE

03Qui il nome dice tutto. Quando i nobili mangiavano, di solito preferivano roba da poter prendere con le mani, tipo le cosce di pollo.

Ingredienti:
– 60 gr. di lardo
– 1 cipolla
– 700 gr. di carne di pollo (meglio se cosce o sovracosce)
– 1 bicchiere di latte non zuccherato
– Mezzo limone
– Olio, sale e pepe q.b.

Tritate, aiutandovi con un mixer (ma sentitevi tristi, che nel medioevo non avevano queste tecnologie moderne), il lardo e la cipolla e mettete a sciogliere il tutto in padella. Mettete, nella padella, le cosce di pollo, cercando di rosolarlo per bene nel lardo. Salare e pepare e, poi, aggiungere il latte. Lasciate cuocere per circa 5 minuti. Aggiungete il succo del mezzo limone e lasciate asciugare bene il sughetto.
Servite ancora sporchi di lardo.

E, alzando il calice di vino, dico, a madame e messeri, buon appetito.

– Giorgio Correnti –

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