Regali da non fare ad un cuoco

01Parliamo di cucina e vediamo quali sono i regali da non fare ad un cuoco. Ovviamente, intendo quei cuochi che pensano di essere chef, ma non lo sono; quei cuochi che amano mettere timo e cumino un po’ dappertutto; quei cuochi che amano pensare di elencare gli ingredienti di una ricetta solo assaggiandola (“Ci sono per caso tonno, timo e radice di zenzero?” “No, in realtà è pollo alla cacciatora.”); quei cuochi che pensano che la cucina sia una cosa seria, anche quando è collegata a loro. Bene, questa è la lista dei regali da non fare ad un cuoco.
N.B.: parliamo di cuochi in generale, ma devo aggiungere che le cuoche sono più compiacenti e che molti di questi regali li apprezzeranno anche solo perché sono stati pensati (“Mi ha fatto un regalo sulla cucina, quindi conosce i miei interessi!”). Beh, tutti i cuochi dovrebbero prendere esempio da loro, perché fare regali non è sempre così semplice.

– Libro di ricette (Ehi, io già so cucinare)
– Libro di Benedetta Parodi (Ehi, io so cucinare bene)
– Dosatore o bilancia (Io vado ad occhio)
– Una torta gelato (Il dolce potevo farlo io)
– Una padella antiaderente (Stai dicendo che io faccio attaccare le mie pietanze alle padelle?)
– Il Bimby (Ma toglie tutto il gusto della cucina)
– Benedetta Parodi (Questa è la MIA cucina)
– La serie di Masterchef (Chi sono questi dilettanti? Intendo i giudici!)
– Un biglietto per la prova del cuoco (La Clerici non capisce niente di cucina)
– Sapone per le mani (Questo regalo mi ricorda qualcuno)
03– Anna Moroni (Appunto!)
– Corso di palestra (Chi ha tempo di andarci?)
– Tapis roulant (Stai dicendo che sono grasso?)
– Una cena gratuita (Grazie, ma mangio già bene a casa mia)
– Un coupon di Groupon (Se stanno lì, sono ristoranti di bassa lega)
– Un buono al MacDonald (Io cucino bene e tu mi fai mangiare carne che sa d’acqua?)
– Un tostapane elettrico (Niente tosta il pane meglio del forno)
– Un gira crepes elettrico (Niente gira le crepes meglio della paletta)
– Uno schiaccianoci elettrico (Niente apre le noci meglio delle altre noci)
– Tchaikovsky (Intendevo un altro schiaccianoci)
– Un imbuto (Quando travaso, lo faccio meglio senza imbuto)
– Uno straccio da cucina (Ho sporcato solo perché non avevo un imbuto)
– Un mestolo di plastica (Niente è meglio del buon vecchio mestolo di legno)
– Il caffè solubile (Non ci farei manco un tiramisù)
– Un timer da cucina (I tempi li so già da me)
– Un simpatico timer da cucina (I tempi li so già da me, anche se questo timer è carino)
– Le presine a forma di Puffi (Ma che figura ci faccio con queste presine? Sono un cuoco serio)
– Le presine a forma di personaggio Disney (Ma che figura ci faccio con queste presine? Sono un cuoco serio)
– Le presine a forma delle mani di Cannavacciuolo (Ma che figura ci faccio con queste presine? Sono un cuoco magro)
– La parannanza con la foto di Cannavacciuolo (Non trovi che mi ingrassi?)
– Chef Cannavacciuolo (Spero che insieme ci sia anche un tubetto di Voltaren)
– Il Tavernello (Ma che è questa mondezza?)
– Il vino Ronco (Ma che è questa mondezza?)
– Il tappetino da cucina (Ti sei dimenticato San Crispino)
– Il San Crispino (Ah, no! Scusami)
– Targa “miglior cuoco del mondo” (Lo sapevo già da me)
– Uno scaldavivande (Il cibo va consumato appena cotto)
02– I copribottiglia natalizi (Ti pare che faccio colare il vino sulla bottiglia?)
– I copribottiglia in generale (Ti pare che faccio colare il vino sulla bottiglia?)
– I tappi natalizi (Carini, ma che regali sono?)
– Il calendario di suor Paola (Questi consigli culinari sono vecchi)
– Il calendario della Clerici (Oh mio Dio)
– Il calendario di Benedetta Parodi (Almeno è meglio della Clerici)
– Il calendario di Anna Moroni (Non c’è limite al peggio)
– Un rifornimento di latte (Ma è quello della Lola?)
– Una macchina per il caffè a cialde (Il caffè più buono è quello della moka)
– Una moka (In effetti ho provato quello a cialde, era meglio)

E dopo tutto questo, se ancora vi chiedete cosa regalargli, pensate al timo ed al cumino, magari una scorta a vita. Oppure una cesta di vivande prelibate, di quelle ricercate anche dagli chef internazionali. Altrimenti, regalategli un romanzo: lo apprezzerebbe di più.

– Giorgio Correnti –

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