Racconti da Quarantena – Estate

Estate

Guardarti mi riempie

Il sole che ogni giorno ci scaldava

Così viva, frizzante; pura.

Che splendidi tramonti dipingeva

Mentre corri sembra bello il mondo

Adesso brucia solo con furore

La mia solitudine di sempre si è stemperata in queste corse, in questi soli freddi. Canto le canzoni dell’estate. Ma è inverno, anche se siamo al mare; con la sciarpa che vola. Bevo cose calde, vedo il fumo che sale e sembra domenica.

Tornerà un altro inverno

E per me non è più una colpa, un’ingiustizia che mi cade addosso. Mi basta venire qui, guardare lontano.

Cadranno mille petali di rose

Guardarti.

La neve coprirà tutte le cose

Come ti piacerà la neve. Ci salterai e proverai a sentirne l’odore. E i cieli ti parranno così grandi da non poterci credere.

E forse un po’ di pace tornerà

Per gli altri magari siamo solo l’ennesimo pensionato con la sua cagnolina…

Estate, che ha dato il suo profumo ad ogni fiore

Ma noi siamo molto di più

L’estate che ha creato il nostro amore

Molto di più.

– Walter Farnetti –

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