Quattro anni silenziosi per il Big Ben

Big Ben è il soprannome della campana più grande dell’orologio della torre all’angolo nord-est del palazzo di Westminster e possiamo dire con sicurezza che si tratti dell’icona londinese più famosa al mondo. Quando si pensa alla capitale inglese, infatti, viene subito in mente, in tutta la sua bellezza. Ma se in questi anni ogni quarto d’ora era possibile sentire il nostro grande Ben suonare, dal 21 agosto e per altri quattro anni non sarà più possibile.

La campana di epoca Vittoriana, ma anche le altre del palazzo, resteranno dunque mute fino al 2021 per garantire la sicurezza dei lavoratori impiegati nel rinnovamento necessario per garantire la salvaguardia del monumento per il futuro. I lavori che, secondo il “Bloomberg”, costeranno 5,7 miliardi di sterline, ripareranno la torre, minacciata dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento, per poi dedicarsi al miglioramento dei sistemi antincendio e di quelli idraulico, elettrico e di ventilazione. Con il cuore in gola, dunque, un po’ dispiaciuti per questo silenzio, attendiamo con ansia di risentire Ben più forte e più “sicuro” che mai, dopo i 157 anni di rintocchi (anche se la campana venne messa a tacere anche durante i funerali dell’ex primo ministro Margareth Tatcher nel 2013).

Una curiosità che forse non conoscete? Le campane del Big Ben, ispirate a una frase del Messiah di Händel relativa al Salmo 37 Versetti 23 e 24, copiano la melodia composta da William Crotch per la torre della chiesa Great St Mary’s dell’Università di Cambridge. Il suono è un marchio registrato e la musica si poteva (e si potrà) sentire fino a 2 chilometri di distanza dalla torre, rendendo quindi ora Londra un po’ più triste e un po’ più silenziosa.
Ma è solo una buonanotte, Ben, a presto!

– Lidia Marino – 

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