Quando c’era Bim Bum Bam

001Torniamo nuovamente nostalgici e ricordiamoci di quando c’era Bim Bum Bam. Il programma per ragazzi, è andato in onda per oltre vent’anni (dal 1981 al 2002) ed ha accompagnato generazioni di bambini nei pomeriggi dei doposcuola, in un contenitore di risate, notizie e, soprattutto, cartoni animati. Non a caso, la produzione fu assegnata ad Alessandra Valeri Manera, la scrittrice della maggior parte delle sigle italiane dei manga targati Mediaset.

Bim Bum Bam ci ha accompagnati sia su Canale 5 (dal 1991 al 1997) che su Italia 1 (dal 1982 al 1990 e nuovamente dal 1997 al 2002) ed è stata creatrice di molte novità. Intanto parliamo di Uan, il pupazzo storico della trasmissione: il nome nasce dall’italianizzazione di One, ovvero Uno in inglese. Questo era il conduttore del programma insieme ai vari conduttori umani che si sono susseguiti al suo fianco. Inoltre, le 1990 arrivò anche Ambrogio, un altro pupazzo che lo accompagnò per varie edizioni. Uan è “scomparso” insieme al programma, nel 2002, ma lo abbiamo potuto rivedere, con la nostalgia che ci contraddistingue, sia nel 2008 in un’intervista doppia 002su Le Iene e su Tutti pazzi per la tele, un programma di Paolo Bonolis, che nel 2010 come presentatore, insieme a Nicola Savino e Juliana Moreira, di Matricole & Meteore, dove ha affiancato Cristina d’Avena in varie canzoni. Ma, oltre a Uan, il programma è stato un bacino per nuovi presentatori, tra i quali Paolo Bonolis, Ilaria Stagni (voce storica di Bart Simpson), Licia Colò e tanti altri.

Ma cos’era Bim Bum Bam? Tra un cartone e l’altro nei pomeriggi di Mediaset, abbiamo visto svariate parodie e mini sceneggiate. Come Uanathan, parodia di Jonathan, dimensione avventura o la prolungata parodia di Rocky dove Uan allena Bonolis con sadismo, per insegnargli il colpo segreto che lo porta, alla fine, alla vittoria sul ring 003contro un energumeno ispirato a Ivan Drago. Ma i Minisceneggiati sono le cose più famose, come Batroberto (ispirato a Batman), Bobbik (a Diabolik) o Perry Nason (da Perry Mason), tutti con protagonista Roberto Ceriotti, che prese il posto di Bonolis.

Ma forse, il più grande pregio che ha avuto Bim Bum Bam è stato il portare sulle televisioni italiane ed agli occhi dei pargoli di quel periodo, ora nostalgici trentenni e quarantenni, cartoni animati come Lady Oscar, I Puffi, L’Incantevole Creamy, Mila e Shiro, Il mistero della pietra azzurra, Lupin III e tanti altri. Menzione speciale va a Kiss Me Licia, portato in auge come cartone animato e poi riproposto in una sceneggiata tutta italiana con Cristina D’Avena nei panni della protagonista Licia, in un trionfo di vestiti ultra colorati, capelli variopinti che neanche Malgoglio e recitazione tendente alla soap opera sudamericana. Un vero capolavoro.

E, nostalgicamente, vi saluto e vi rimando alla prossima nostalgica puntata di Quando c’era…

– Giorgio Correnti –

Rispondi