Popcorn Letterario – Intervista a Erica Brusco

Bentornati, Fedeli Lettori! Ospitiamo oggi nel nostro salotto letterario la scrittrice Erica Brusco, autrice del romanzo “Dimmi chi sono” (di cui parleremo la settimana prossima)

L’INTERVISTA

MG: Buongiorno Erica! Direi di cominciare questa intervista presentandoti ai nostri lettori. Quale lavoro svolgi? E soprattutto, è il lavoro che sognavi di fare quando eri bambina?

EB: Ciao a tutti i lettori di YouPopcorn! Dunque, io sono una docente di lingue straniere e insegno inglese e francese. Dopo essermi diplomata al Liceo Linguistico ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze del Linguaggio presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Non sono ancora di ruolo perché la strada del precariato è lunga, ma non demordo e confido nel prossimo concorso. Mi sono approcciata alle lingue straniere durante le scuole medie e sono sempre stata affascinata dal poter comunicare in una lingua diversa, connessa alla cultura del Paese. Credo sia un modo per aprire la mente. Da bambina giocavo a far da maestra alle bambole, quindi anche se l’ho capito dopo, l’insegnamento è sempre stato nel mio cuore.

MG: Invece l’amore per la lettura quando è nato? Quali autori e generi ami? E come sono cambiati (se sono cambiati) i tuoi gusti nel tempo?

EB: Mia madre è una lettrice accanita, quindi probabilmente ho preso da lei. Inoltre ho sempre ritenuto che leggendo si impari a scrivere; di conseguenza l’amore per la lettura nasce dal desiderio di immergermi nella storia, nel voler vedere i personaggi mentre leggo. Ma c’è anche la curiosità di imparare dai grandi scrittori.

MG: Se dovessi consigliare qualche buona lettura, in questo momento difficile, cosa proporresti ai nostri lettori?

EB: Penso che i libri siano curativi, ma a ciascuno la sua lettura. In questo periodo in cui si è costretti a rimanere a casa punterei a viaggiare con la mente, e quindi sceglierei un libro di avventura di Wilbur Smith, come ad esempio “Il dio del fiume” oppure “Il settimo papiro”.

MG: Parliamo ora della tua carriera letteraria. Quando e come è scattata la scintilla che ti ha fatto dire “voglio e devo scrivere!”?

EB: Tutto è iniziato quando avevo circa 9 anni. A scuola mi piaceva molto scrivere i riassunti e soprattutto i temi di italiano, dove dovevo lavorare di fantasia. Poi, a un certo punto, ho sentito che qualcosa come un libro o un film mi ispiravano, portavano la mia mente a fantasticare su personaggi e storie simili. Prima scrivevo dialoghi e storielle accompagnati dai disegni dei personaggi poi, leggendo, ho imparato con gli anni a narrare, a come strutturare una storia. La scrittura per me è sempre stata un’amica che mi aiuta a distrarmi, a eliminare lo stress e anche a realizzare i sogni che si vorrebbero vivere. inoltre, nella scrittura, sono presenti anche le esperienze personali dello scrittore e questo, a volte, è un modo di trovarsi a tu per tu con le proprie emozioni.

MG: Qual è stato il tuo primo romanzo? E come sei entrata in contatto con la tua casa editrice?

EB: Il mio primo libro è stato pubblicato nel 2010. Si tratta di un romanzo breve intitolato “Il dolce sussurro degli angeli”. È una storia fantastica che tocca il tema della lotta tra il bene e il male. Una ragazza, che si trova a dover decidere se diventare o meno un angelo, dovrà aiutare un ragazzo a capire a cosa è destinato. Essendo un’esordiente ritenevo difficile trovare una casa editrice. Ho inviato molte mail e alla fine, data la mia inesperienza, ho accettato un contratto per la pubblicazione a pagamento.

MG: E al momento quanti romanzi hai al tuo attivo? Sono tutti dello stesso genere, uniti da un filo comune, oppure presentano temi diversi?

EB: Ho pubblicato sin’ora tre romanzi: “Il dolce sussurro degli angeli” nel 2010, “I manipolatori di anime” un thriller romantico esoterico uscito nel 2013 nel quale parlo di un libro misterioso che attraversa le epoche e di una setta che coinvolgerà il protagonista con scopi ben precisi. Il terzo è “Dimmi chi sono”, pubblicato nel febbraio 2019. È la storia di un ragazzo che scopre un terribile segreto sulle sue origini e che dovrà compiere una missione che lo aiuterà ad affrontare i fantasmi del passato. I tre romanzi non sono stati pubblicati con la stessa casa editrice, in quanto oltre a essere stati scritti a distanza di tempo, appartengono a generi differenti. In più cercavo una casa editrice che offrisse maggiore distribuzione e promozione. Posso dire che con l’ultima mi sono trovata molto bene. Quanto al filo conduttore, posso dire che tutti i miei romanzi contengono una storia d’amore, seppure in contesti drammatici, fantastici o da thriller.

MG: E dicci, al momento stai lavorando a un nuovo progetto?

EB: In questo periodo sto lavorando al seguito di “Dimmi chi sono”, richiesto proprio dai lettori! Fortunatamente avevo altre avventure in serbo per il protagonista. Oltretutto, non escludo di poter scrivere altre storie per ragazzi, visto e considerato che qualche racconto l’ho già scritto.

MG: Grazie per la chiacchierata, Erica! In chiusura, cosa ti sentiresti di dire a una persona che ha un romanzo nel cassetto, ma che non si decide a tirarlo fuori?

EB: A questa persona io direi che non si può mai sapere nella vita e che magari il suo manoscritto potrebbe trasformarsi nel prossimo best-seller. Certo, non è facile pubblicare, ma se si fa breccia con la propria storia magari si trova un editore che ha fede in te. Non tutti gli scrittori hanno avuto successo subito, ma bisogna avere coraggio e tentare. Se non si tenta si rischia di perdere qualcosa. Ovviamente occorre anche fare scelte oculate riguardo i contratti editoriali proposti e non essere troppo impazienti.

Vi aspetto la settimana prossima con la recensione del libro.

– Monia Guredda –

Un pensiero su “Popcorn Letterario – Intervista a Erica Brusco

  1. Pingback: Popcorn Letterario - Dimmi chi sono di Elena Brusco | YouPopCorn

Rispondi