PopCorn Letterario – Il Fascino del Disagio

Bentornati, Fedeli Lettori! Questo lavoro mi piace sempre di più. Autori e case editrici mi inviano libri da leggere e recensire e per me è una gioia. Oggi poi vi devo parlare di una chicca, un libricino che è una delizia Il Fascino del Disagio, quindi son particolarmente lieta di sedere al pc con l’impacco di hennèe in testa!  Ma come nostra sana abitudine procediamo con ordine.

SCHEDA TECNICA
TITOLO: Il fascino del disagio
AUTRICI: Michela Gioia Guerrera (testi) e Roberta Logiudice (illustrazioni)
FORMATO: Cartaceo
PREZZO: 16,00 euro
GENERE: Raccolta di poesie e illustrazioni
ANNO DI PUBBLICAZIONE: dicembre 2020
EDITORE: Edizioni Chance
COLLANA: Croquis

SINOSSI

Trentaquattro poesie e altrettante illustrazioni per parlare fuori dai denti di relazioni, diete, capelli bianchi, paure notturne, ciò che è stato ciò che avrebbe potuto essere e ciò che potrà essere, coraggio e paure, amicizia, social, senso di inadeguatezza, amore e rancore, debolezze e forza.

RECENSIONE

Diciamocelo: negli ultimi anni ha fatto più danni l’ossessione del pensiero positivo che i tornado. Questa mania secondo cui dovremmo essere sempre tutti felici h24 ha del grottesco. Non è possibile essere sempre felici. E non sarebbe neppure giusto. Se ci capita una brutta situazione o se avvertiamo in noi stessi una sensazione sgradevole la cosa peggiore che possiamo fare è reprimerla.

L’avete visto l’episodio in cui Homer reprime la rabbia? E ricordate come va a finire? Ecco!

Noi siamo un calderone di pensieri ed emozioni e tutti meritano di essere presi in esame. Fate meditazione, andate dallo psicologo, fate yoga, sfogatevi con un hobby, parlate con gli amici, trovate uno sbocco creativo… insomma: agite. Intanto perché fa bene a voi stessi. E poi perché, se come Michela Gioia Guerrera e Roberta Logiudice mettete queste sensazioni su carta (scrivendole e disegnandole) darete la possibilità ad altre persone di esclamare: “Sì, è successo anche a me!” Non avete idea di quanto sia terapeutico un simile approccio. Ma se siete qui siete dei lettori quindi già sapete quanto l’arte, oltre al diffondere la bellezza, serve anche a connettere le persone. Leggere un libro, ascoltare una canzone e pensare: “L’autore ha espresso esattamente come mi sento! Non sono solo io a provare questa emozione!”.

Questo delizioso volume, pubblicato da Edizioni Chance e curato in ogni dettaglio, raggiunge esattamente lo scopo che evidentemente si prefigge: affermare con forza che noi siamo completi quando sappiamo accogliere anche le sensazioni di disagio e che quel disagio è condiviso da altre milioni di persone. E che non c’è nulla di sbagliato, nulla che vada ignorato e nascosto, a se stessi e agli altri. Adesso non vorrei far apparire questo volume come un manuale di auto aiuto! Perché non è assolutamente così. È un libro di poesie, divertenti, amare, ironiche e autoironiche, profonde e leggere che non pretendono di insegnare niente a nessuno. Si parla appunto di condivisione.

Le poesie di Michela parlano della difficoltà di resistere alle tentazioni mentre si segue una dieta, dello shock alla vista del primo capello bianco, del desiderio che quel qualcuno si accorga di noi, del dolore della separazione, di quelle bestie di satana che visualizzano i messaggi senza poi rispondere, degli inevitabili pezzi di merd@ che ognuno di noi incontra sulla propria strada, del sentirsi inadeguata, del corriere Amazon che ha il potere di citofonare sempre nei momenti meno opportuni…

E le illustrazioni di Roberta sono sempre le più perfette che si possano immaginare, lì a corredare e completare quel pensiero, con dolcezza e ironia. Tanta ironia. Perché l’ossessione del pensiero positivo a tutti i costi anche no, grazie! Ma l’ironia sì, a vagonate! E tonnellate di autoironia, ché sennò non vale, eh! Personalmente ho adorato questo volume e mi sento di consigliarlo davvero a tutti.

Potete leggere tutte le 34 poesie in un’ora, oppure centellinarle e leggerne una al giorno e poi tenerlo lì sul comodino e risfogliarlo fino a trovare quella che “cavolo, è proprio perfetta per oggi dopo quello che mi è successo”. Oltretutto, vista l’edizione così curata, farebbe la sua porca figura anche come regalo. Per quanto mi riguarda è stato un regalo graditissimo! E se volete regalarvelo, lo potete trovare anche QUI.

Nel salutarvi vi auguro come sempre Buona lettura!

– Monia Guredda –

 

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