Piazze italiane amate all’estero

La piazza urbanisticamente rappresenta un semplice spazio pubblico, più largo delle strade che vi convergono, che racchiude uno spazio ampio in un centro abitato. Detta così non esprime la vera valenza di questo punto di incontro, di ritrovo tra le persone della stessa città, ma storicamente è stata proprio quest’ultima la funzione principale di questo tipo di architettura. Nell’antica Grecia la piazza, che si chiamava Agorà, rappresentava il centro del potere religioso e commerciale della città e il simbolo stesso della democrazia, tanto che era proprio lì che veniva riunita l’assemblea della polis. Oltre ad avere tale funzione, per i Romani la piazza doveva anche svolgere il ruolo di monumento della civiltà romana, per rendere forte la presenza della cultura latina anche nei luoghi remoti dell’impero. In seguito tale importanza passò alla presenza della Chiesa e quindi non ci stupisce che ogni città italiana presenti tante piazze e tanti campanili. Non voglio certo stabilire quale sia la più bella, perché sarebbe una lotta troppo dura e sono certa che ne tralascerei tantissime, quindi oggi parliamo solo delle piazze italiane amate all’estero, quelle che hanno conquistato più notorietà e che i turisti stranieri visitano maggiormente. Mettendo da parte quelle che si trovano in territorio “straniero” (Piazza San Pietro), ecco le prime cinque della lista.

Piazza del Duomo a Milano1

Piazza del Duomo è la piazza principale di Milano, è il centro vitale della città e il punto d’incontro dei milanesi per celebrare importanti eventi. Ha una superficie di circa 17.000 metri quadrati ed è di forma rettangolare, con gli edifici disposti in funzione del Duomo, ed è dominata dall’imponente fronte gotica del Duomo, decorata al centro dal monumento equestre a Vittorio Emanuele II. La piazza è inoltre circondata da svariate architetture di periodi diversi: dal palazzo Carminati, ai portici Meridionali e Settentrionali (che danno accesso alla galleria Vittorio Emanuele II). Sorta tra il ‘300 e il ‘400, grazie a una serie di demolizioni volute prima da Azzone e poi da Gian Galeazzo Visconti, con lo scopo di dare lustro al Duomo, che era stato iniziato nel 1386. Attira l’attenzioni dei turisti, oltre che per il Duomo stesso, anche per i vari Palazzi (Palazzo dell’Arengario, Palazzo Carminati e Palazzo Reale) e per la grande quantità di eventi che lì vengono realizzati (la celebrazione di eventi sociali e culturali, quali comizi politici e sindacali, concerti, visione di importanti eventi sportivi su maxi schermo, e talvolta per iniziative commerciali, quali ad esempio il lancio di nuovi prodotti).

Piazza San Marco a Venezia2

Diciamo che Venezia piace ai turisti in tutto il suo splendore, ma la Piazza è senz’altro tra le sue particolarità più note. Questo perché rappresenta il cuore della città, sia dal punto di vista religioso che economico: lunga 170 metri e di forma trapezoidale, contiene al suo interno grandi centri di interesse: dal campanile di San Marco (alto 98,6 metri, che lo rendono uno dei campanili più alti d’Italia) alla omonima Basilica (la chiesa principale della città, cattedrale metropolitana e sede del patriarca), dalla Torre dell’Orologio alla piccola Chiesa di San Basso, dalle Procuratie Vecchie all’Ala Napoleonica, dal Palazzo Ducale al Museo archeologico e la Biblioteca Nazionale (oltre 750.000 libri), per non parlare dei due Caffè famosissimi, il Florian (il più antico d’Italia e d’Europa) e il Quadri (la cui fondazione risale al 1775). La piazza venne edificata a più riprese tra il IX e il XIII secolo, quando, con la posa della pavimentazione, l’opera poté dirsi ultimata. Napoleone la definì “il più bel salotto di ricevimento d´Europa”.

Piazza della Signoria a Firenze3

In Toscana ci sono diverse piazze che i turisti stranieri amano, ma questa è senz’altro la più famosa all’estero. Con la sua forma ad L, Piazza della Signoria è la sede del potere civile e il cuore della vita sociale di Firenze. L’aspetto attuale è trecentesco, anche se varie modifiche sono state apportate nel corso dei secoli. L’elemento centrale della piazza è il Palazzo Vecchio, edificato tra il 1299 e il 1314 (l’unica modificazione di rilievo sulla facciata venne fatta nell’Ottocento, con la demolizione dell’aringhiera, un alto parapetto in marmo con sedili, realizzato nel 1323 per le cerimonie ufficiali del Comune). La Loggia della Signoria, invece, venne costruita tra il 1376 e il 1381, con funzione di balcone per arringare la folla durante le cerimonie ufficiali. Abbiamo poi il Tribunale della Mercanzia, fondato nel 1308, che aveva la funzione di dirimere le controversie tra le diverse Arti o tra gli iscritti delle singole Arti e il Palazzo Uguccioni, che venne costruito per Giovanni Uguccioni a partire dal 1550. Questa suggestiva piazza accoglie anche numerose statue, che non sono solo un insieme decorativo di altissimo livello, ma rappresentano anche un vero e proprio ciclo allegorico laico, unico nel suo genere al mondo, che avrebbe dovuto ispirare i governanti della città che si recavano a Palazzo Vecchio. Tutto questo potrebbe bastare ai turisti, ma non è da sottovalutare che la piazza accoglie feste, cerimonie e giochi, di carattere sia profano, sia religioso.

Piazza del Campo a Siena4

Rimaniamo in Toscana per un’altra Piazza molto nota: Piazza del Campo a Siena. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è famosa in tutto il mondo non solo per la sua bellezza, ma anche per essere il luogo di svolgimento del Palio di Siena. La forma della piazza, come detto, è emiciclica, rassomigliante una valva di conchiglia inclinata verso mezzogiorno, con nove spicchi definiti da fasce bianche sulla pavimentazione in cotto. Racchiusa dalla cortina quasi continua di edifici, vi si diramano undici varchi (un tempo dodici), mascherati sapientemente dall’uso delle volte e dalla disposizione su più livelli dell’abitato. Il fulcro dell’intera piazza è il palazzo Pubblico, che chiude lo spazio a valle e verso il quale convergono tutte le linee visive, dei dislivelli, delle cortine edilizie e della pavimentazione, esaltandone il valore simbolico. La circonferenza della piazza è 333 metri ed è articolata in due aree: “di basso”, l’invaso centrale e a sud, pavimentato con mattoni disposti “a coltello” e divisa in nove spicchi, e la cortina attorno, lastricata. Il numero nove evocherebbe il Governo dei Nove. Da notare la bellezza della Torre del Mangia, costruita sempre nella prima metà del ‘300, la Fonte Gaia, che fonde elementi gotici e rinascimentali, e i palazzi stessi che circondano la piazza.

Piazza di Spagna a Roma5

Difficile stabilire quale sia la Piazza più visitata di Roma, tra questa e Piazza Navona, Piazza del Pantheon, Campo de’ Fiori, Piazza Venezia e Piazza del Campidoglio, ma è inutile negare che la presenza del centro di shopping attragga migliaia di turisti ogni giorno a Piazza di Spagna. Famosissima in particolare per la scalinata di Trinità dei Monti, deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell’ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede. Al centro della piazza vi è la famosa fontana della Barcaccia, che risale al primo periodo barocco, scolpita da Pietro Bernini e da suo figlio, Gian Lorenzo Bernini. All’angolo destro della scalinata vi è la casa del celebre poeta inglese John Keats, che vi visse e morì nel 1821, oggi trasformata in un museo dedicato alla sua memoria e a quella dell’amico Percy Bysshe Shelley, piena di libri e memorie del Romanticismo inglese. All’angolo sinistro c’è, invece, la sala da tè Babington’s fondata nel 1893. Di fronte alla sua facciata, progettata dal Bernini (mentre la facciata laterale è invece del Borromini), svetta la colonna dell’Immacolata Concezione, inaugurata il giorno 8 dicembre 1857. La monumentale scalinata di 135 gradini fu inaugurata da papa Benedetto XIII in occasione del Giubileo del 1725. Oltre alla storia e alla bellezza della piazza, i turisti meno attratti dalla cultura e dall’arte trovano la loro dimensione, con intere vie dedicate alle grandi firme della moda.

Non posso terminare l’articolo senza citare anche Piazza Maggiore a Bologna, Piazza Duomo a Lecce, Piazza del Plebiscito a Napoli, Piazza dei Miracoli a Pisa, Piazza Anfiteatro a Lucca e Piazza del Duomo a Siracusa. Molto spesso ad attirare il turista non è solo la bellezza oggettiva, ma anche eventi, negozi e musei, perché altrimenti potrei continuare ad elencare quasi tutte le piazze italiane, non credete?

– Lidia Marino – 

Rispondi