Penny Dreadful 3×03 – Bene e male si intreccino

1Terza puntata di Penny Dreadful, con tante domande per la testa. La prima è sicuramente questa: ma il tempo e lo spazio in Penny Dreadful sono relativi? Perché un uomo a cavallo per qualche giorno percorre una certa distanza e un altro dall’Africa parte in nave e lo raggiunge nello stesso tempo? Come fa in poco tempo uno partire dai ghiacci del nord e arrivare a Londra a piedi? I giorni di viaggio non coincidono, ma sembra non essere importante…

Come al solito, vediamo una storyline alla volta. Partiamo sempre dalla Ives: Vanessa e il Dottor Sweet (che sarebbe Dracula) familiarizzano andato per fiere. Qui partecipano a qualche giochino, in una sequela di “meh!” dello spettatore:
21) La Ives che ha paura di un giochino tipo scivolo, quando fino al due giorni prima spacchettava streghe mordendole… meh!
2) La Ives e Sweet entrano nel labirinto degli specchi dove Sweet, che sarebbe Dracula, si specchia. In pratica, si vede la sua immagine riflessa… quella di Dracula… meh!
3) Si avvicina un albino brutto, che sarebbe un servo di Dracula, una sua creatura, e si specchia pure lui… meh!
4) Questo parla alla Ives, senza il consenso di Dracula… meh!
Tutto questo, tralasciando il fatto che Dracula e figli vadano in giro di giorno. Tolta questa giornata, il tizio albino smuove ben due acque differenti. La prima è quella di Dracula che, come è giusto che sia, va da lui e lo scaraventa addosso ad un muro gridandogli “Lei è mia!” in un modo così virile che quasi mi fa ricredere sulla serie intera… ma è l’unico momento di virilità di tre stagioni. L’altro mare che viene mosso è quello di Vanessa. Tornata dalla sua psichiatra dai capelli a caschetto perfetti da sembrare un fungo, si fa ipnotizzare fino a ricordare la stanza bianca del manicomio dove si trovava quando tutti pensavano fosse pazza… “pensavano“. aTutti frementi perché potrebbe ricordare qualcosa su Satana, invece veniamo semi-delusi, perché la puntata finisce col ricordo di chi le portava il rancio al manicomio: John Clare.

Sì, perché il mostro di Frankestein è tornato e pare avesse un passato, una vita. E sembra che lui inizi a ricordarsela. Si ricorda di dove abitava, si ricorda di una moglie ed un figlio, si ricorda di una famiglia. La trova facilmente, ma in pessime condizioni: abitano dentro una stamberga, il figlio è malato (dal sangue sulla bocca, sembrerebbe tisi) e la moglie si fa in quattro per lavorare in fabbrica e portare due scellini a casa. John inizia, così, a rubare (in realtà lo fa una sola volta, per ora) per dargli qualche soldo in più, ovviamente senza che loro sappiano e spiandoli dal soffitto.
Ma pare che il ricordo più importante sulla sua vita lo abbia avuto Vanessa, ricordando che era lui a portarle il pranzo dentro il manicomio. Vedremo dove andranno a parare.

3Passiamo per il selvaggio west. Malcolm e Kaetenay arrivano magicamente in America in pochissimo tempo. Una scena sono in mare, quella dopo su un treno, quella dopo ancora in un ranch dove la strega Hecate Poole ha ucciso una famiglia per accompagnare Ethan dal padre. Ma cerchiamo di fare chiarezza su quello che succede in quelle terre:
– Ethan e Hecate stanno per attraversare il deserto per arrivare dal padre di Ethan: lui vuole ucciderlo, lei vuole fare in modo che Ethan diventi la bestia di Satana… che carina!
– Kaetenay vuole salvare Ethan, perché lui salverà il mondo e si porta dietro Malcolm, il quale ha il pregio di fare il coatto in treno per evitare che maltrattino l’indiano.
– Bartholomew Rusk, l’ispettore inglese che ha portato Ethan qui, lo sta seguendo insieme ad uno sceriffo americano. Lui è educato e sembra conoscere e/o credere nell’occulto e si burla dello sceriffo rozzo e stupido.
E tutti stanno andando verso il padre di Ethan e, ci scommetto, arriveranno tutti insieme, avendoci messo lo stesso tempo, nonostante siano partiti da posti completamente differenti. Ovviamente le scene di questa puntata non portano a nulla, se non a farci quasi sperare si parli di nuovo di Vanessa.

bIntanto Frankestein e Lily vanno avanti nella loro storyline: il primo, dopo aver visto i prodigi degli studi di Jekyll, inizia a bullarsi di lui, dicendogli che è cieco e che lui può dare alla sua scoperta un effetto permanente. Perché lui non ha fallito mai, eccetto che con John Clare, Proteo e Lily… Ecco, quest’ultima ha più spazio nella puntata e scopriamo (più o meno) il suo piano: vuole creare un esercito di prostitute e donne reiette di tutti i tipi e conquistare il dominio su… qualcosa, penso l’Inghilterra, non lo specifica. Vuole comandare, vuole dominare e non le basta più il frustino e Dorian Gray: vuole tutto. E Justine, la ragazza salvata nella puntata scorsa, è io loro primo soldato. Così, le fanno fare una specie di iniziazione: prendono l’uomo che, per primo, abusò di lei quando aveva solo 12 anni, lo legano e le danno un pugnale. Lei prima lo sgozza con una precisione che neanche il miglior assassino dei videogiochi, e poi cinfierisce sul corpo sporcando tutto di sangue. Segue, dopo, una scena di sesso a tre con Dorian Gray, Lily e Justine su un letto, tutti nudi e sporchi del sangue di quell’uomo, in un miscuglio di schiene, sederi e tette che nemmeno Game of Thrones.

Così le curiosità aumentano: Che centra Clare nei ricordi di Vanessa? Cosa vogliono conquistare Lily e Dorian? Quando vedremo il padre di Ethan? E quando capirà Vanessa che il dottor Sweet è Dracula, come è ovvio che sia, visto che è interessato a lei?

Lo vedremo nelle prossime puntate. Stay Dreadful!

– Giorgio Correnti –

2 pensieri su “Penny Dreadful 3×03 – Bene e male si intreccino

  1. Niente di strano nei vampiri che vanno in giro di giorno: mica esiste il giorno, a Londra. Bisognerebbe proprio capire cosa abbiano di vampiresco Dracula e compagnia bella, dal momento che si specchiano e sbranano, mangiando perfino insetti… ma lasciamo perdere.
    Mi piaciucchia la storyline di Dorian e Lily giusto perché ehi, un po’ di sangue. Però la scena di sesso ne aveva così tanto che neanche Lady GaGa in AHS – Hotel. Comunque spero che spieghino presto quanto prende la domestica per pulire casa Gray ogni mezza giornata.
    Ethan schifo, sua storyline schifo, americani… schifo, ovviamente. Mi piace la piccola e tenera Hecate, OVVIAMENTE.
    Vanessa bellissima e sfigatissima, John Clare bruttissimo e sfigatissimo (e noiosissimo), però ho apprezzato che apparisse lui e non Dracula nel flashback.
    Jekyll non si sopporta, di Frankenstein ci si chiede solo quando si farà Dorian, essendo l’unico rimasto. Pure loro bah. Meno male che c’è Vanessa.

    • Devo dire che usare la tattica “varie storyline distinte” alla GoT, invece della tattica “storyline principale con sotto storie personali” come le altre due stagioni, non sta ripagando affatto.
      Anche perché risultano tutte un po’ noiose.
      Comunque, quella di Ethan è quella con più sfoghi: se solo non fosse così lenta e lui così palloso…

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