Patrimoni dell’umanità italiani: Centro storico di Pienza

1Terminiamo il 1996 con l’inserimento nella lista dei Patrimoni dell’umanità italiani del Centro storico di Pienza, partendo – come sempre – dalle stesse parole dell’UNESCO: “rappresenta la prima applicazione dei concetti umanistici nella pianificazione urbana e una pietra miliare nello sviluppo legato al concetto di città ideale ed ebbe un ruolo significativo nello sviluppo urbano italiano. Il gruppo di costruzioni intorno alla Piazza centrale costituisce un capolavoro del genio creativo umano.”

Criteri iscrizione
(i): rappresentare un capolavoro del genio creativo dell’uomo;
(ii): mostrare un importante interscambio di valori umani, in un lungo arco temporale o all’interno di un’area culturale del mondo, sugli sviluppi nell’architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio;
(iv): costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico, o di un paesaggio, che illustri una o più importanti fasi nella storia umana.

La città fino al 1462 non era altro che un piccolo borgo chiamato Corsignano. A cambiarne le sorti è stato Papa Pio II, che decise di costruire al posto del luogo in degrado una città ideale, affidando il progetto di rinnovamento all’architetto Bernardo Rossellino: la costruzione durò circa quattro anni e portò alla luce una cittadina armoniosa e con forme tipicamente quattrocentesche. La morte prematura di papa Pio II chiuse anche la storia della nuova città, che da allora ha subito limitate modifiche. Da annotare la suggestiva piazza dedicata al pontefice Pio II, la rinascimentale Cattedrale, il Palazzo Comunale e accanto Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini. Il Romitorio è un complesso di locali scavati nell’arenaria da monaci eremiti e si trova nei pressi di Pienza. Curiosa è anche la presenza, in una grotta, di una scultura che ritrae una Madonna con sei dita.

Piazza Pio II ha una forma adatta a conferire solennità a tutti gli edifici circostanti, costruiti in pietra di travertino. Su di un lato della piazza, si può ammirare anche un bellissimo pozzo, conosciuto come il “pozzo dei cani”. Il Duomo o Cattedrale dell’Assunta ospita, invece, importanti e notevoli dipinti dei più rinomati artisti del tempo, e il bel campanile dalla forma ottagonale attira lo sguardo. Palazzo Piccolomini, alla destra del Duomo, si fa notare anche solo per il meraviglioso giardino sospeso, dal quale si può ammirare un panorama unico su tutta la valle dell’Orcia. Palazzo Piccolomini è stato scelto da Franco Zeffirelli per girare alcune scene del suo famoso Romeo e Giulietta (la scena dell’incontro degli innamorati alla festa in maschera). Insomma, un altro vero gioiello italiano, da segnare nei vostri posti da visitare e scoprire.

– Lidia Marino – 

 

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