Patrick Swayze, l’idolo che ci lasciò 8 anni fa

Quanti di noi hanno visto e si sono emozionati davanti al film Dirty Dancing? Un film di cui resta celebre la frase “Nessuno può mettere Baby in un angolo”, frase che ha fatto sognare tantissime generazioni di ragazze! E chi avrebbe mai detto che un film dai cosiddetti balli proibiti con l’aggiunta di una storia di amore, sarebbe diventato uno dei pilastri della storia del cinema! A trent’anni dall’uscita del film che ha lanciato Patrick Swayze, ancora oggi fa il suo effetto! Così come Ghost in cui si vede un ragazzo protettivo e innamorato, quelle che tutte vorrebbero avere!

Patrick Swayze, nato a Houston il 18 agosto 1952 era di origini irlandesi e dell’Europa dell’Est, era il secondo di cinque figli. Fu un ballerino, cantante e attore. Figlio di un ingegnere e di una coreografa che possedeva una scuola di ballo. Sin da piccolo si appassionò al ballo e ad altre discipline artistiche per le quali veniva preso in giro dai compagni di scuola. Continuò comunque a studiare e completò i suoi studi a New York, dove arrivò nel 1972, presso le scuole di balletto “Joffrey Ballet”e “Harkness Ballet”. Nel 1973 ottenne la sua prima apparizione professionale nel corpo di ballo per “Disney on Parade”, dove interpretò il principe azzurro di Biancaneve. Nel 1975 lavorò nella produzione originale londinese del musical “Grease”, alternandosi con Richard Gere nel ruolo di Danny. Nel 1977, le condizioni del suo ginocchio, infortunato durante gli anni del college, peggiorarono al punto che mise l’arto a forte rischio di amputazione. Swayze si riprese grazie a quattro operazioni e, proprio in quel periodo, decise di intraprendere seriamente la carriera di attore.

Nel 1979 si trasferì a Los Angeles con l’intento di sfondare a Hollywood, lavorando per un periodo come commesso e operaio presso acciaierie e ditte di costruzioni; apparve anche in uno spot pubblicitario per una marca di birra.

Il suo debutto nel mondo del cinema fu nel film “Skatetown” (1979), dove interpretò la parte di Ace Johnson, il capo di una banda che gira la città in pattini a rotelle. Poi apparve in una serie TV e altre parti di minore importanza, rifiutò alcune di queste per continuare gli studi di recitazione.

Finalmente nell’87 arrivò un film con una parte da protagonista perfetta per i suoi requisiti, interpretare l’istruttore di ballo Johnny Castle nel film “Dirty Dancing” e per il quale ancora oggi viene ricordato per i cuori che ha fatto sussultare! Forse non tutti sanno inoltre, che Patrick Swayze non ha solo lavorato come attore in questo film, ma ha anche composto la canzone “She’s like the wind” che fa parte della colonna sonora.

Swayze, troppo contrassegnato da un fisico da ballerino per poter essere veramente una star del cinema e troppo attore per essere solo ballerino, rimase sempre in bilico tra questi due ruoli senza riuscire mai veramente a spiccare fra i due, ma non si può dire che non abbia dato il massimo in quello che faceva, diventando così un personaggio comunque famoso della sua generazione. Una persona semplice che riuscì ad arrivare al successo grazie al suo impegno e senza darsi mai arie da gran divo. Oggi lo ricordiamo sì, per i suoi film, ma anche per essere stato un grande uomo che ha lottato per restare in vita, accettando anche delle cure sperimentali quando la situazione iniziò a peggiorare a causa del cancro scoperto nel 2008. Nel 2009, uscì addirittura “The Beast”, una serie TV di 13 episodi, prima della sua morte che avvenne il 14 settembre 2009 all’età di 57 anni, come suo padre. Arrivò a pesare 47 kg e secondo le sue volontà, il suo corpo fu cremato e le sue ceneri sparse per il suo ranch nel Nuovo Messico.

– Claudia Reale –

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