Oscar alla Migliore Attrice non Protagonista 2019: Regina King

Sebbene Regina King avesse vinto il premio per la sua interpretazione in Se la strada potesse parlare sia ai Critics ‘Choice Awards sia ai Golden Globe, non era riuscita a spuntarla agli Screen Actors Guild Awards e ai BAFTA e questo non la inseriva tra le vincitrici certe del premio. Da quando i BAFTA hanno spostato la cerimonia prima degli Oscar,18 anni fa, solo due persone hanno vinto l’Oscar con solo il Globe e i Critics ‘Choice Award: Chris Cooper come miglior attore non protagonista in “Adaptation” (2002) e Sean Penn come miglior attore in “Mystic River “(2003). Eppure l’Oscar alla Migliore Attrice non Protagonista 2019 è andato a lei, lasciandosi alle spalle colleghe temibili, ed entrando così in un piccolo record.

 

 

 

La King ha portato sulla scena – in un film non perfetto – una madre protettiva, forte e credibile, senza mai uscire dalle righe e apparire eccessiva. Se spesso infatti il ruolo della mamma di colore è quello di chi è viscerale e quasi estremo nelle sue scelte, quello della King dimostra una potenza diversa, una forza che non ha bisogno di urlare o ribellarsi fisicamente, perché arriva dritta al punto. “Abbiamo avuto l’opportunità di mostrare al mondo come ci amiamo gli uni con gli altri, come le persone di colore, con tutte le ingiustizie che subiscono, riescano sempre a trovare il modo di ridere e ballare con tutti”, ci ha tenuto a sottolineare l’attrice, parlando sia del suo ruolo che del film stesso.  Se la strada potesse parlare è l’adattamento cinematografico del romanzo del 1974, scritto da James Baldwin e narra la storia di una coppia vissuta nell’America degli anni ’70. Tish, afroamericana in attesa del primogenito avuto con Fonny, si batte insieme alla sua famiglia per cercare di fare giustizia e scagionare Fonny, ingiustamente detenuto in seguito all’accusa di stupro nei confronti di una donna bianca. E non dirò altro, ma volevo farvi capire più o meno il focus della trama.

King interpreta la madre di Tish, Sharon, che è altrettanto determinata a dimostrare l’innocenza di Fonny. “Non importa quale sia il tuo background”, ha detto l’attrice, “puoi relazionarti con il supporto familiare e nel modo in cui l’amore ti fa sopravvivere alle prove della vita”.

– Lidia Marino – 

 

 

 

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