Ogni storia è una storia d’amore, di Alessandro D’Avenia

L’amore salva?

Con questa domanda Alessandro D’Avenia inizia il suo ultimo libro. Un quesito apparentemente semplice ma che in realtà pone ognuno di noi di fronte alla complessità dei sentimenti. L’amore è un qualcosa che tutti conosciamo ma che difficilmente riusciamo a definire, risiede in diverse cose, si manifesta in diversi modi; spaventa alcuni di noi, per altri è ciò che ci tiene in vita. Ma in fin dei conti ci salva? E da cosa, come? L’autore ammette di non avere risposta certa e di aver sentito la necessità di chiedere aiuto alle Donne, protagoniste di ogni epoca e compagne di grandi artisti interrogate per questa occasione al fine di scoprire la verità sull’amore.

Infatti, scrive nell’introduzione che “Nei racconti che compongono questo libro saranno le donne incarnare il ventaglio che va dall’amore al disamore […]”. Le coppie prese in esame permettono di indagare a fondo le varie sfumature dell’amarsi; ci sono storie tormentante,sognanti, folli, tenere, romantiche, distruttive …  Un campionario ben articolato si presenta davanti ai nostri occhi curiosi al fine di sviscerare la questione.

Cosa troverete nel libro: La struttura narrativa è ben studiata. L’intera opera si intesse intorno al famoso mito di Orfeo ed Euridice; abbiamo diverse tappe da superare, ognuna delle quali inizia con un brano dell’opera di Ovidio (in traduzione e nell’originale in latino) che si intreccia con quello che sarà il trittico di donne che incontreremo nei capitoli a seguire. E’ un po’ come salire una scala, al fine delle dieci tappe ci troveremo di fronte al fatto compiuto, la metamorfosi. In totale incontreremo trentasei donne diverse, compagne di poeti,scrittori, musicisti, pittori di ogni dove con cui hanno intrapreso una relazione e al contempo si sono invischiate in una competizione con la Musa ispiratrice di questi grandi uomini. Sono trentasei retroscena di grandi artisti studiati questa volta con uno sguardo alla loro intimità, a ciò che ha creato in qualche modo la loro arte. Ognuna di queste donne ha amato incondizionatamente, ha affrontato le difficoltà del rapporto, è stata crudele o paziente a seconda dei casi; ognuna di loro ha amato come meglio poteva, come era in grado di fare. Da ciò si evince come l’Amore possa essere imprevedibile: non tutte le storie sono storie da favola, non c’è fedeltà o romanticismo, spesso l’Amore si cela in rapporti sbagliati, è doloroso, crea più danni che doni, eppure rimane tale anche quando risulta inspiegabile, mal riposto. E’ una forza a sé. E forse proprio per questo l’Amore non andrebbe mai giudicato.

Pareri discordanti: Il libro è uscito nelle librerie a fine ottobre ed in soli due mesi ha conquistato i posti più alti nelle classifiche di fine anno, brillando nelle top ten dei libri più amati e quelli più venduti. Ciò sta a sottolineare come questa del non-romanzo né saggio sia una tipologia di narrazione ben accolta dal pubblico di ogni età. Malgrado ciò non son mancate le critiche: più di qualcuno ha definito eccessivamente buonista la stile dell’autore ed hanno spesso etichettato la sua una melensa attitudine a rendere pure e grandiose anche le personalità più oscure e tormentate, senza tener conto di come la figura femminile venga in più paragrafi ridotta a mero oggetto sfruttata per fini artistici e non sentimentali. In realtà nel libro tutti gli autori vengono presentati per quelli che erano: non si fa mistero dei vizi che li tormentarono né delle infedeltà e sofferenze che infliggevano; nessuna donna viene esaltata a priori, ogni analisi è velatamente incisiva, si comprende quanto di quegli amori appartenessero ad anime sognanti e quali anime angosciate abitassero i cuori di altri. Sicuramente il tutto è narrato in maniera poetica, quasi carezzevole ma non ci vedo un intento censore o menzognero.

Curiosità: Il filo rosso della copertina è in realtà un filo rosso immaginario che lega tutte le coppie della narrazione ed inevitabilmente lo stesso autore ai suoi lettori. E’ frutto di un gioco di parole: “filomito” è colui che ama il mito, nel libro ci viene presentato per l’appunto il mito di Orfeo ed Euridice che è intrecciato alle trentasei storie narrate; seguendo il filo noi verremmo a conoscenza della meraviglia, del segreto nascosto in queste pagine. Il filo ci condurrà alla verità.

Inoltre, essendo quest’ultimo libro del Prof 2.0 idealmente legato al suo precedente lavoro, L’arte di essere fragili , proprio come accadde per la fortunata opera su Leopardi, anche per Ogni storia è una storia d’amore potremmo assistere alla trasposizione teatrale. Nel 2018 vedremo impegnato nei teatri italiani Alessandro D’avenia che porterà l’amore e i suoi segreti nelle nostre città: seguendo il filo rosso si arriverà così di fronte ad un palco.

– Jessica Bua – 

Rispondi