Non solo la Torre di Pisa: edifici “storti” nel mondo

1Quando si parla di edifici “storti” il primo pensiero mondiale cade subito sulla Torre di Pisa, che attira innumerevoli turisti per la sua struttura particolare, che dà la sensazione al visitatore di essere in perenne caduta. Ebbene, nonostante questo tipo di conformità, nel caso della Torre, sia stato un errore (la cedevolezza del terreno, costituito da argilla molle, ne è stata la causa), a molti architetti e, soprattutto, a tanti amanti dell’arte affascina moltissimo a livello visivo un edificio che penda, che appaia irregolare e in effetti proprio per tale motivo in giro per il mondo possiamo trovare diversi esempi di questo particolare modo di costruire; molti altri, invece, sono il prodotto, come è accaduto a Pisa, di terreni poco affidabili che hanno contribuito però a rendere più particolare qualcosa che magari non lo sarebbe stato, chissà.

2Partendo dal primo caso, comunque, non possiamo che parlare della Casa Storta di Sopot, in Polonia, una struttura conosciuta anche come “Casa ubriaca”, completata ed inaugurata nel 2004 dagli architetti Szotyński, che si sono ispirati alle illustrazioni fiabesche di Jan Marcin Szancer (artista polacco e illustratore di libri per bambini), e da Per Dahlberg (pittore svedese residente a Sopot, i cui disegni si possono ammirare all’interno dell’edificio). Avendo la funzione di ingresso ad un centro commerciale, all’interno è possibile trovare qualunque tipo di attrazione per il turismo e non solo, ma sarebbe bastato questo effetto di malleabilità per risultare indimenticabile ai suoi visitatori. In Italia invece troviamo la Casa Pendente di Bomarzo, nel Parco dei Mostri (che ho recensito in questo articolo e che vi consiglio davvero di visitare), costruita appositamente sopra un masso inclinato, proprio per creare un effetto disturbante al suo interno, ma non solo. L’edificio venne infatti fatto costruite – probabilmente – da Giulia Farnes3e nel 1555 quando Vicino era prigioniero in terra straniera: questo potrebbe dare alla pendenza della casa un significato di rischio scampato, di pericolo superato, come una metafora di ciò che sarebbe potuto accadere alla vita del coniuge, il che renderebbe forse il tutto ancora più interessante. Da citare anche la Casa Danzante a Praga, soprannome dato a questo edificio per uffici nel centro della città, che venne progettata dall’architetto croato Vlado Milunić in cooperazione con il canadese Frank Gehry. Lo stile particolare ora attira tantissimi consensi, ma al momento della sua costruzione molte persone ebbero delle riserve. Originalmente chiamato Fred and Ginger (sì, proprio dai mitici Fred Astaire e Ginger Rogers), la casa ricorda vagamente una coppia di ballerini stretti l’uno verso l’altro, in una danza davvero intrigante. E lo stesso devono aver pensato a Rennes, in Francia, dove nella piazza storica – Place du Champ-Jacquet – si possono ammirare costruzioni in legno che convergono, anche in questo caso, l’uno verso l’altro, in un continuo effetto di pendenza che crea un risultato simile a quello di Pisa, come se potessero cadere in un attimo.

4Oggetti invece di basi poco solide sono invece altri esempi, che possiamo trovare anche in Italia, come Il Campanile di San Giorgio dei Greci a Venezia, che venne costruito da Bernardo Ongarin, tra il 1587 e il 1603, e assunse sin da subito l’aspetto “storto” tutt’ora mantenuto, che anche all’epoca attirò però consensi, come una nota pittorica all’intero complesso monumentale, o le due torri di Bologna, Garisenda e Asinelli, risalenti all’anno 1119, che nel tempo hanno iniziato ad inclinarsi l’una verso l’altra, raggiungendo rispettivamente 4 e 1,3 gradi. Ma non solo da noi avvengono questi fenomeni, tranquilli: in Inghilterra abbiamo il villaggio di Lavenham, nella provincia di Suffolk, che è proprio caratterizzato dalle sue case colorate e storte, che appartengono ad un periodo di grande ricchezza della città, grazie al mercato della stoffa, ma che venne costruite con legno verde che iniziò a essiccarsi e a torcersi, impedendo agli abitanti di costruirle nuovamente, a causa di una crisi nel settore che si verificò in seguito: oggi
5però il turismo non manca affatto! Vogliamo parlare poi della torre con più pendenza del mondo? No, non è la nostra, ma quella della Chiesa di Suurhusen, in Germania, inclinata di ben 5,19 gradi. Questa profonda inclinazione è stata causata proprio da un abbassamento della falda sottostante la chiesa e ha imposto dei lavori per salvarla, ovviamente, ma intanto rimane particolare da guardare. Poi c’è chi è vittima di incompetenze edilizie, come nella città di Duluth, in Minnesota, dove sono state costruite delle abitazioni senza tenere conto della fragilità del sottosuolo, facendole affondare nel terreno: forse interessanti da vedere, ma dubito che ci vivano tranquilli.

E voi cosa ne pensate? Trovate affascinante gli edifici dalle strutture particolari come queste? Vi intriga le pendenza, quella sensazione di pericolo che però attira?

– Lidia Marino – 

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