Non solo Krapfen – due ricette alternative di dolci della Germania

Quando pensiamo ai dolci tedeschi, ci viene subito in mente il Krapfen (chiamato anche Berliner) o il Marzapane (anche se alcuni pensano sia più un prodotto siciliano) o il Panforte (che loro usano tanto, ma che abbiamo inventato noi italiani). Invece no, oggi vedremo due dolci tipici della Germania che sono molto meno conosciuti all’estero. Entrambe sono ricette di torte, una fatta di mele e chiamata Eierkuchen mit aepfeln e una tipica ciambella con uvetta e mandorle chiamata Kugelhoff.

EIERKUCHEN MIT AEPFELN

Ingredienti: 150 gr di farina bianca, acqua q.b., 1 uovo, 1 noce di burro, 1 mela, 1 cucchiaio di latte e sale.

Più che una torta, si tratta di una frittata dolce. La prepariamo stemperando inizialmente la farina bianca con un pizzico di sale e l’acqua, quanto basta per trasformare la farina in una crema senza grumi. Aggiungiamoci l’uovo ed una piccola mela grattugiata e, eventualmente, anche un cucchiaio di latte, se l’impasto dovesse essere troppo denso. Poi, prendiamo una bella padella larga e lasciamoci sciogliere una noce di burro a fuoco basso. Versiamoci un po’ di composto, alziamo il fuoco e facciamo cuocere questa frittata dolce da ambo i lati. Togliamola dal fuoco e serviamola su un piatto da portata, cospargendo di zucchero a velo.

KUGELHOFF

Ingredienti: 15 gr di lievito, 325 gr di farina, 80 gr di zucchero, zucchero a velo q.b., 90 gr di burro, 70 gr di uvetta, 2,5 dl di latte, 30 gr di mandorle a filetti, 2 tuorli d’uovo, scorza grattugiata di mezzo limone.

Facciamo sciogliere subito il lievito in 1 dl di latte tiepido. Mescoliamoci, poi, 75 gr della farina setacciata per ottenere un impasto morbido. Lasciamolo riposare in una terrina infarinata e coperta con una salvietta. Intanto, il resto della farina andrà in una terrina bella grande. Mescoliamoci lo zucchero, un pizzico di sale, i tuorli d’uova, il burro ammorbidito, l’uva secca (messa prima in ammollo nell’acqua fredda), la scorza di limone (state attenti che non ci sia il bianco) ed il latte rimanente. Impastiamo bene il tutto, poi aggiungiamoci i l’impasto con il lievito e lavoriamo su una tavola infarinata, fino ad ottenere una bella palla di impasto omogeneo. Avvolgiamola con un canovaccio e lasciamolo al caldo per una mezz’ora a riposare Imburriamo uno stampo abbastanza grande (di solito, si una la forma di una ciambella), infariniamolo e facciamoci uno strato di mandorle sul fondo. Versiamo la pasta fino a metà stampo, facciamo riposare in un luogo caldo finché l’impasto raggiunga tre centimetri dal bordo. Infine inforniamo per 40 minuti a 180 gradi. Sformiamolo subito, quando si sarà cotto, e ricopriamolo di zucchero a velo.

– Giorgio Correnti –

 

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