Non solo DiCaprio: grandi attori senza l’Oscar

1Il web, si sa, ama le mode e le ripropone tutte le volte che può: è qualche anno, infatti, che in prossimità delle premiazioni degli Academy Awards, sui social network compare il volto di Leonardo DiCaprio, collegato alla sua ancora vergine carriera dalla statuetta dorata. In questo caso, poi, il fenomeno si è fortificato, perché l’attore concorre effettivamente nella nomination per il suo Revenant, e la presa in giro è cresciuta in maniera esponenziale. Certo, dubito che molti di quelli che invochino il premio a gran voce abbiano effettivamente visto il film, ma questa è un’altra storia: DiCaprio è un validissimo e talentuoso attore e questo è un dato di fatto, a prescindere da cosa deciderà la giuria quella Notte. Ma ciò che provoca in me più risate è questa focalizzazione su di lui, quando ci sono davvero tantissimi grandi attori senza l’Oscar, tra cui anche il compianto Alan Rickman, come accennato qualche giorno fa. Insomma, tra quelli “giovani” ricordiamo Johnny Depp, Michael Fassbender (che però quest’anno concorre, quindi chissà), Brad Pitt, Tom Cruise… attori famosissimi e dalla capacità camaleontica indiscutibile, ma che non hanno mai potuto stringere tra le mani quella statuetta.

2Ma parliamo delle icone che non hanno ancora ottenuto questo riconoscimento. Ce ne sono diverse e molte sono davvero una vergogna: a me viene subito in mente Glenn Close, attrice meravigliosa, capace di vestire i panni di chiunque con la più totale perfezione, o John Malkovich, che ha interpretato ruoli iconici con quel suo volto sensibile ad ogni movimento. Poi non posso che citare Gary Oldman, che non si è mai copiato negli anni, rendendo ogni suo ruolo unico e irripetibile (insomma, solo per il “everyone!” di Leon o il “I’ve crossed the oceans of time to find you” di Dracula meritava quattordici Oscar). Ralph Fiennes, signori, Ralph Fiennes: parliamone, l’anno scorso non l’hanno nemmeno candidato per Grand Budapest Hotel, questi matti della giuria. Vi giuro che non me ne capacito, visto che il film – meraviglioso – era retto dal suo magnifico personaggio… boh. Steve Buscemi, con quel suo volto viscido e alla spalle Mr. Pink de Le iene, Rockhound di Armageddon e Donny de Il grande Lebowski non è mai stato nemmeno nominato. Samuel L. Jackson, che in pratica partecipa a infiniti film all’anno, ma non viene mai riconosciuto… Harrison Ford, che si difende asserendo di scegliere parti che lo interessano, ma che spesso non 3allietano i critici, Michelle PfeifferRutger Hauer (che inserisco insieme, perché nella mia mente saranno sempre una coppia) e tanti, troppi altri.

Insomma, diventa comico accanirsi su un attore, quando la lista di icone non riconosciute è così ampia, no? Vogliamo parlare dei grandi attori del passato? Anche qui alcuni nomi sembrano assurdi: Peter O’Toole, attore di enorme talento scomparso nel 2013, protagonista di filmoni come Lawrence d’Arabia e Il leone d’inverno, Deborah Kerr e Thelma Ritter che detengono il record al femminile con sei nomination e zero vittorie, insieme a Glenn Close, che però ancora ha tempo per rimediare. Richard Burton, grande amore travagliato di Elizabeth Taylor, ma meno apprezzato di lei dall’Academy, evidentemente. Il magnetico Cary Grant, che l’American Film Institute ha inserito al secondo posto tra le più grandi star della storia del cinema, ma che non ha mai ricevuto l’Oscar. Marlene Dietrich, Greta Garbo (alla quale hanno dato un Oscar onorario, che non è la stessa cosa), Ann Miller e anche in questo caso tanti, troppi altri.

Su, Leo ha 42 anni, non disperate e pensate a questa lista quando lo prendete in giro o piangerete per lui.

– Lidia Marino – 

Rispondi