Non solo classici – Shirley di Charlotte Brontë

Quando si nomina Charlotte Brontë la mente corre subito a Jane Eyre, il suo romanzo più famoso. Oggi, in questo nuovo appuntamento di Non solo classici, desidero, caro lettore, farti conoscere Shirley, un romanzo sociale scritto dalla penna della celebre autrice davvero poco conosciuto.

Ambientato nello Yorkshire, nei primi anni dell’Ottocento, Shirley è una giovane donna che si trasferisce nel villaggio in cui ha ereditato un vasto terreno, una casa e la comproprietà di una fabbrica. Intelligente e testarda, Shirley è una donna che non si piega alla società maschilista del suo tempo. Nel villaggio conosce Caroline, una giovane ragazza orfana, povera e molto timida, il suo opposto. La giovane, cosciente di non poter ambire a molto, obbedisce ai capricci dello zio, il reverendo Helstone. Nonostante le due ragazze siano profondamente diverse, trovano conforto l’una nell’altra instaurando una salda amicizia, un rapporto che non si incrina nemmeno quando le giovani si rendono conto di provare un profondo sentimento verso lo stesso uomo: Robert Moore, proprietario di un’azienda e sommerso dai debiti.

Questo secondo romanzo scritto dalla Brontë nasce per manifestare il pensiero dell’autrice sulla questione sociale e sulla condizione femminile nell’Inghilterra dell’epoca. Parole che, per certi versi, rispecchiano la vita dei nostri giorni, che offrono spunti e riflessioni.

Shirley è un potente manifesto sulle discriminazioni sessuali, sui rapporti famigliari, sui conflitti sociali e sul rapporto contrastante tra odio e amore che, come sempre in ambito sentimentale, hanno l’abitudine di camminare a braccetto.

È un vero peccato che questo romanzo sia celato dalla celebrità di Jane Eyre.
Fatti un regalo lettore: cerca di conoscere Shirley, non te ne pentirai!

– Giuseppina Serafina Marzocca –

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