Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, la serie tv

Nel 1978 due giornalisti, K. Hermann e H. Rieck, scrivono grazie ad una serie di interviste fatte a Christiane Vera Felscherinow, il famoso libro scandalo: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino.

In quel periodo la protagonista, in forma anonima, racconta nel chiacchierato libro autobiografico la propria caduta nel tunnel della tossicodipendenza e della prostituzione, alla tenera età di 13 anni. Due anni dopo il romanzo, sulla tossicodipendenza giovanile, ispira lo scioccante film dal titolo omonimo che ha messo in luce la realtà della Berlino degli anni’60.

Oggi dopo 40 anni, “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” diventa una serie-tv grazie a Constantin Television e Amazon Studios. Le vicende del libro saranno raccontate in otto episodi diretti da Philipp Kadelbach, insieme alla sceneggiatrice e produttrice creativa Annette Hess, con la produzione di Oliver Berben. Il cast principale è già stato svelato, con annessa foto di rito, e le aspettative ovviamente sono altissime. Infatti, a differenza del film (di cui è impossibile dimenticare il celebre cameo di David Bowie) la serie si concentrerà sul gruppo dei 6 adolescenti. Le riprese saranno girate tra Berlino e Praga e proseguiranno fino a marzo dell’anno prossimo. Ma Berben non ci lascia a bocca asciutta e racconta una piccola chicca riguardante il cast. Il produttore racconta di aver visionato, insieme ai suoi colleghi, oltre 1000 candidati in nove mesi ma la svolta è avvenuta solo davanti alla giovane attrice Jana McKinnon: talmente perfetta secondo loro, da sceglierla immediatamente per il ruolo della famosa Christiane, ovvero la protagonista principale. Gli altri attori scelti per il cast sono: Michelangelo Fortuzzi, per il ruolo di Benno, Lena Urzendowsky interpreterà Stella, Bruno Alexander presterà il suo volto a Michi, Jeremias Meyer per quello di Axel e Lea Drinda nel ruolo della giovanissima Babsi.

La serie, hanno dichiarato i produttori, racconta: “un quadro dello scenario della droga e dei locali di Berlino e sarà al tempo stesso provocatoria e controversa”.

Non ci resta che aspettare e incrociare le dita!

Comunque una cosa è certa: nel bene o nel male, questa serie regalerà molto materiale su cui chiacchierare.

– Giuseppina Serafina Marzocca –

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