My two cent n. 14 – Sortilegi, di Bianca Pitzorno

Bentornati, Fedeli Lettori! Oggi vi parlerò di un libro che mi ha entusiasmato, il quattordicesimo da me letto in questo 2021: Sortilegi, di Bianca Pitzorno, edizioni BOMPIANI.

Ero entrata nella mia libreria Giunti di fiducia con l’idea di comprare un altro titolo, ma in vetrina c’era lui, mi ha chiamato
e ho dovuto comprarlo. E ho fatto bene. Il volumetto ci presenta tre storie brevi, ma così coinvolgenti da lasciarvi spiazzati quando rialzate la testa dalla pagina alla parola fine. I titoli presenti sono: La strega, Maledizione e Profumo. Non riesco a dire quale sia il migliore, poiché ognuno mi ha colpita e conquistata. Ovviamente parliamo sempre di streghe, di donne, a volte innocenti, a volte no. Donne che possiedono conoscenze superiori a quelle che ci si aspetterebbe da loro. Conoscenze che le portano a fare del bene, a se stesse e alla comunità o che al contrario le seducono e le portano a volere il male di qualcuno. Ma nessuna azione rimane impunita e così sia le innocenti che le colpevoli subiranno terribili conseguenze.

La strega cattiva di Maledizione vede rivoltarsi contro di sé le proprie cattive azioni, per mezzo di una ragazza innocente e inconsapevolmente dotata di poteri di protezione. La fanciulla figlia della natura protagonista de La Strega non capirà mai cosa portò i suoi compaesani a temerla e a volerla eliminare, così come realmente accadde a migliaia di donne vittime della superstizione del popolo, abilmente guidata e sfruttata per tanti, troppi secoli dagli inquisitori, forti del Malleus Maleficarum. Il racconto che chiude il volume, Profumo, ci dona letteralmente una boccata d’aria pulita poiché ci parla di una magia quotidiana, che tutti noi conosciamo in qualche modo; la magia compiuta dalle nostre nonne in cucina. Non mangeremo mai più quella minestra, quei biscotti, così come li faceva nonna. Quella magia resterà a segnare la nostra infanzia.

Mi pare ovvio che vi consiglio questo nuovo lavoro della Pitzorno! Buona lettura!27

– Monia Guredda –

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