I mille volti di Varys

 Lord Varys, il Ragno Tessitore, è tra i personaggi de Il Trono di Spade che solleva maggiori domande sulla propria identità e soprattutto sul proprio scopo. Lui afferma di combattere per il bene del reame e in effetti non ha mai agito contro i protagonisti “legali buoni” come Ned Stark, tuttavia ci sono molti misteri del suo passato a cui, giunti a una stagione e a due libri dal finale, non siamo ancora riusciti a dare una spiegazione. Quali sono, tra i mille volti di Varys, quelli che solleticano maggiormente la curiosità?

1) Varys ha sangue Targaryen: di sicuro si tratta della teoria più gettonata, sebbene legata quasi esclusivamente alla saga cartacea. Nella serie televisiva, infatti, il solo indizio sul suo sangue reale appare nella terza stagione, quando Varys ricorda come i suoi genitali furono utilizzati in un rito rivolto presumibilmente al Signore della Luce e, a pochi episodi di distanza, Melisandre parla dell’importanza del sangue di re per propiziarsi R’hllor.

Nel corso del quarto volume, Tyrion fugge a Essos e, su richiesta di Illyrio, viaggia con il Giovane Griff, un ragazzo dai capelli tinti di blu che lo stesso Folletto smaschererà: in realtà è Aegon Targaryen, il figlio di Rhaegar creduto morto, i suoi capelli sono argentei e il suo scopo è raggiungere Daenerys per sposarla e governare insieme. La teoria più diffusa vede Varys, che si è sempre cautamente rasato la testa, essere il fratello di Serra, la moglie di Illyrio, nonché uno degli ultimi discendenti dei Blackfyre; a suggerire che si tratti proprio di un membro di tale casata (nata dal sangue di Aegon IV) è l’alleanza di Griff/Aegon con la Compagnia Dorata, che nacque proprio per sostenere la pretesa al trono del figlio illegittimo Daemon “Blackfyre”.

Quaithe, la profetessa incontrata da Daenerys, inoltre le mise in guardia: “Presto arriverà la giumenta pallida e dopo di lei tutto il resto: il kraken e la fiamma scura, il leone e il grifo, il figlio del sole e il drago del guitto. Non fidarti di nessuno di loro. Ricorda l’Eterno, e attenta al siniscalco profumato.” In ordine, si tratta di Victarion Greyjoy (figura assorbita nella serie dal fratello Euron) e il prete rosso Moqorro, Tyrion e Jon Connington (colui che ha cresciuto Griff/Aegon), Quentin Martell e, appunto, Aegon, il falso drago del guitto Varys, che potrebbe anche essere il siniscalco profumato. L’unico scopo di Varys, secondo questa visione degli eventi, è permettere al nipote “Aegon”, figlio in realtà di Illyrio e Serra, di conquistare il Trono di Spade che fu negato ai suoi antenati.

2) Varys è un tritone, o addirittura il Dio Abissale: se la precedente è la teoria più soddisfacente riguardo le origini di Varys, questa è sicuramente la più famosa e assurda. I suoi sostenitori hanno rintracciato attentamente gli indizi disseminati nella saga e nella serie televisiva: in primo luogo, quando cammina Varys non fa rumore, e inoltre nessuno ha mai visto i suoi piedi; si muove molto rapidamente, come quando da Meereen ha raggiunto Dorne e ha poi fatto ritorno a Essos per salire sulle navi di Daenerys; si dice che non dorma mai e che nelle sue stanze non ci sia neppure il letto; infine non sorride, come se volesse nascondere i denti piccoli e affilati.

Un ulteriore dettaglio viene dalla serie televisiva, quando minacciato da Tyrion di essere buttato fuori dalla nave Varys risponde che il risultato lo sorprenderebbe, come se potesse rivelarsi in grado di nuotare a qualunque profondità. E io aggiungerei: se proprio deve trattarsi di un essere marino, perché a questo punto non identificarlo perfino con il Dio Abissale, o con uno dei suoi seguaci bestiali?

3) Varys è un Uomo Senza Volto: più volte nel corso della storia si è accennato alla capacità trasformista del Ragno Tessitore, che con molta probabilità deriva dal suo passato in una compagnia teatrale. Tuttavia ci si può spingere anche oltre, ipotizzando che i travestimenti di Varys altro non siano che la “magia” o i trucchi degli Uomini Senza Volto. Nell’epilogo de La Danza dei Draghi, la voce di Varys diventa addirittura più profonda, ben distante dal suo solito tono mellifluo e leggermente acuto. Come Jaqen H’ghar, che nel corso dei libri muta continuamente aspetto per raggiungere la Cittadella, Varys potrebbe essere un Uomo Senza Volto assoldato da altri per uno scopo ben preciso.

4) Varys è un “sacerdote dell’Inverno”: è proprio Varys il personaggio a cui avevo accennato nello scorso articolo, la terza persona che potrebbe avere un legame con gli Estranei. Sebbene come teoria sembri assurda al pari di quella che lo vede come un tritone, vale la pena analizzare la possibilità che il famoso tradimento di cui si parla da tempo, e che sembra riguardare uno dei consiglieri di Daenerys, sia volto a favorire non Cersei, bensì il Re della Notte.

Come già analizzato, anche Tyanna della Torre e Mirri Maz Duur potrebbero avere avuto interesse nel fermare la stirpe Targaryen; inoltre è interessante notare che Tyanna svolgeva a corte lo stesso compito del Ragno Tessitore. Varys potrebbe avere iniziato a lavorare per la vittoria degli Estranei dopo avere udito la famosa voce nella fiamma blu, a seguito dalla perdita dei genitali. Curiosamente la fiamma prodotta dal sacrificio non era rossa come quella del Signore della Luce, ma di un colore freddo. E se il suo astio nei confronti delle sacerdotesse rosse come Melisandre e Kinvara non fosse dovuto all’evirazione e alla magia oscura, bensì alla condizione di servitori di divinità nemiche tra loro?

Varys, tramite Illyrio, ha fornito a Daenerys i draghi, ossia lo strumento per riscattarsi, tornare a Westeros e soprattutto combattere gli Estranei, però potrebbe averlo fatto solo per garantire in seguito al Re della Notte di procurarsi l’unica arma per distruggere la Barriera. Il suo vero scopo potrebbe essere quindi attendere la nascita del figlio di Daenerys e Jon, forse il vero Azor Ahai, e cederlo al Re della Notte come i figli di Craster: in questo modo gli Estranei avrebbero fra le loro file il più forte Estraneo di tutti i tempi.

 

– Sara Carucci –

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